Un progetto musicale inedito che ripropone alcuni dei più grandi successi di Jimi Hendrix, il chitarrista più grande di tutti i tempi e il più amato della storia del rock, attraverso un’originale orchestrazione classica supportata da uno o più cantanti.
Hendrix in Little Wing brucia la materia in poche note che suscitano più emozioni e sentimenti di tutte le parole possibili e immaginabili.
Un valzer diabolico, che danza tra l'esaltazione e la depressione
Un omaggio al suono e allo stile del leggendario musicista americano, che intende proiettare, attraverso una nuova veste musicale, l’immagine meno conosciuta e più intima di Hendrix. Non tutti infatti sanno che Hendrix, prima di essere tra i più grandi interpreti della chitarra elettrica (strumento pop per eccellenza), era un musicista attento ed eclettico, appassionato di contaminazioni che andavano ben oltre il rock ed il blues.
Era un fedele ammiratore di alcuni dei più grandi compositori della storia, come Bach, Stravinsky, Handel. Assorbiva energie dal jazz, strizzando l’occhio a Miles Davis, esplorava nuovi ritmi come il flamenco, mentre solo la sua prematura scomparsa gli ha impedito di registrare nuovi materiali con il chitarrista jazz John McLaughlin.
Ecco allora che le analogie ed i collegamenti tra i compositori classici ed Hendrix riemergono visibilmente in un lavoro di ricerca e di studio, prima ancora che di interpretazione, vorrei far emergere anche attraverso la contaminazione di alcune delle sue più celebri canzoni con estratti di brani classici tratti proprio da quei compositori che più ammirava.