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Nato a Venezia nel 1981, Francesco è residente a Nelson dal 2019 con sua moglie Elena, conosciuta in Nuova Zelanda durante uno dei suoi viaggi.
Ha sempre lavorato in ambito commerciale, soprattutto all’estero e in particolare in Marocco. Proprio nel paese nordafricano, Francesco ha vissuto per oltre 15 anni, partecipando a diverse attività del Comites locale. Prima di scegliere la carriera lavorativa, è stato per alcuni anni un giocatore di pallacanestro semi-professionistico in Italia.
In Nuova Zelanda, ha trovato uno stile di vita più tranquillo, con una natura meravigliosa e una varietà di culture. Nella veste di presidente del nuovo Comites Wellington, Francesco intende promuovere e rafforzare il comitato come strumento di aiuto e tutela per tutta la comunità italiana residente in NZ.
Nata a Torino nel 1984 e ad Auckland dal 2015, lavora da 15 anni come giornalista e content writer tra tv locali e carta stampata, web e digital marketing, sia in Italia sia in Nuova Zelanda.
Ha lasciato il Piemonte nel 2013 con un biglietto di sola andata, per la Thailandia prima e l'Australia poi, prima di trovare nella Nuova Zelanda la sua "home away from home", e una vita più a propria misura nonostante le distanze geografiche e culturali.
Nel ruolo di vice presidente del nuovo Comites Wellington, Rossella intende mettere le proprie capacità al servizio del comitato e far sì che sia uno strumento trasparente, efficace e utile per il numero crescente di italiani che rappresenta.
Gustavo è il primo consigliere del Comites Wellington argentino di origine italiana. È nato e cresciuto a Bahia Blanca, Buenos Aires (Argentina), da una famiglia di origini siciliane, di Cefalù, da parte di suo padre, e di provenienza del Piemonte e della Svizzera da parte di sua madre.
Prima di trasferirsi ad Auckland nel 1999, Gustavo si è formato come psicologo-psicoterapeuta e psicoanalista a Buenos Aires. Lavora a tempo pieno nel settore privato e ha alle spalle più di 30 anni di esperienza. Ha tre passaporti: neozelandese, italiana e argentina. Dal 2011 al 2013 ha vissuto in Italia, a Verbania, con la sua partner Gloriana, prima di tornare insieme a vivere in Nuova Zelanda.
Oltre ad essere stato nominato tesoriere del nuovo Comites Wellington, Gustavo vorrebbe mettere a frutto la propria esperienza professionale, favorendo il benessere e la salute mentale della comunità italiana in Nuova Zelanda. Ma anche la sua esperienza personale e familiare di emigrazione e immigrazione attraverso tre diversi continenti.
Federico è il segretario del nuovo Comites, nonché il suo consigliere più giovane. Nato appena fuori Bologna nel 1988, è cresciuto nella fila della squadra agonistica di nuoto locale, entrando in contatto sin da giovanissimo con il mondo dell'associazionismo sportivo. Negli anni, ha collaborato con diverse associazioni sportive e culturali, sia in Italia sia in Nuova Zelanda.
Laureato in Fisioterapia, Federico vive all'estero dal 2014: dopo i primi due anni in Australia, da quattro vive in Nuova Zelanda con la sua compagna, occupandosi principalmente di hospitality ed eventi.
Prima di diventare store manager in un supermercato biologico a Mount Maunganui, Tauranga, Federico ha collaborato con l'Associazione Dante Alighieri di Auckland, in particolare per l'organizzazione del Festival Italiano (2018-2020): un'esperienza che l'ha avvicinato a una parte della comunità italiana locale e, soprattutto, gli ha ricordato quanto sia importante e soddisfacente mettere il proprio tempo a disposizione degli altri. E con lo stesso spirito intende portare avanti le iniziative del Comites.
Sono nata a Piombino (LI) nel 1959 e cresciuta a Roma. Laureata in Economia e Commercio a La Sapienza a Roma, sono Commercialista e ho un Master in Business Administration conseguito alla Bocconi con un semestre svolto negli Stati Uniti.
Per 25 anni ho lavorato in un gruppo multinazionale nel ruolo di Capo del Personale, dell’Amministrazione, Finanza e Sistemi Informativi. Nella mia lunga e positiva esperienza, mi sono occupata di aprire filiali in diverse nazioni, dedicandomi in particolare ad attività di integrazione normativa, previdenziale e culturale.
Nel 2015, con mio marito ex giocatore di rugby, abbiamo deciso di iniziare una nuova avventura in Nuova Zelanda e abbiamo aperto un caseificio a Nelson, che produce formaggi di qualità e tradizione italiana.
Ho seguito con attenzione i progetti del Comites negli scorsi anni ed apprezzato quanto è stato fatto, e di quanto altro sono state gettate le basi. Ritengo che la mia esperienza passata e presente possa offrire un valido contributo a portare avanti le attività a supporto degli Italiani in Nuova Zelanda, sia per quanto riguarda le relazioni tra le normative dei due paesi, sia per la promozione della cultura e delle competenze italiane alla base dei business creati qui in Nuova Zelanda.
Nasco a Roma nel Marzo del 1981, città che mi ospita fino al mio trasferimento in Aotearoa.
Sin da adolescente, mi è sempre piaciuto devolvere un po' del mio tempo alla comunità con la speranza di creare un mondo migliore e pertanto ci provo, seppur nel mio piccolo: assistenza ai disabili, raccolta fondi attraverso la recitazione di spettacoli teatrali, la collaborazione con una NGO internazionale chiamata CISV che si occupa di educazione alla pace per bambini da 0 a 99 anni.
Nel frattempo, mi laureo in Lingue e Comunicazione Internazionale, ma l'ambito non è dei più richiesti in Italia, almeno non per lo scopo interculturale che avevo in mente. La ricerca di un impiego più solido e la mia longeva passione per l'informatica hanno il sopravvento e finisco a lavorare in Technicolor S.P.A., prima come traduttore tecnico freelance, poi come amministratore di sistema residente.
A fine contratto decido di intraprendere la via della consulenza, che mi porterà poco dopo ad aprire una società informatica con lo scopo di offrire servizi di alto valore a clienti di nicchia.
Il lavoro non manca, ma verso la fine del 2012 realizzo che ho bisogno di nuove prospettive e ad inizio 2013 parto per gli antipodi.
Cambio paese, ma non abitudini: appena arrivato partecipo ad un incontro organizzato da Migrant Action Trust, una charity che supporta migranti e rifugiati, poco dopo divento il loro pro bono IT Advisor, ruolo che continuo a ricoprire oggi.
Collaboro con l'Associazione culturale italiana "Dante Alighieri" in Auckland, partecipando come volontario per il Festival Italiano. Ed è proprio così che entro in contatto per la prima volta con le attività del Comites, di cui comincerò ad interessarmi in maniera crescente.
Durante una loro riunione, colgo l'occasione per segnalare all'allora Ambasciatore in visita la possibilita' di includere la Nuova Zelanda nella sperimentazione dei servizi consolari FAST.
Da 7 anni lavoro in Fintech come System Engineer per un'iconica compagnia Kiwi chiamata Medical Assurance Society.
Son pronto a mettere a disposizione la mia esperienza e la mia dedizione a supporto della comunità!
Tra le molte aree di interesse spiccano la promozione della cultura italiana e l'adozione di sistemi digitali per la semplificazione dei rapporti tra cittadini e istituzioni. Curiosi di saperne di più su di me o sul lavoro del Comites? Avete idee per iniziative in favore della comunità italiana in Nuova Zelanda? Parliamone!
Sono cittadina italiana e neozelandese. Vivo ad Auckland con mio marito Steffen, nato in Germania, ma anche cittadino neozelandese, e il nostro favoloso bracco bretone, Hati, di ormai quasi 14 anni.
Sono nata ad Ancona nel 1970 e cresciuta nelle Marche fino al 1989, quando ho iniziato i miei studi alla Facoltà di Economia a Bologna. Dopo la laurea in Economia, ho lavorato nel Settore Qualità al Comune di Bologna occupandomi di contratti di procura di servizi e appalti vari.
Nel 1997 mi sono trasferita a Tolosa per continuare i miei studi di Master e Dottorato in Economia (in inglese), specializzandomi sui temi della politica della concorrenza e telecomunicazioni. Verso la fine dei miei studi di dottorato, ho insegnato all’Université Toulouse 1 (in francese), poi speso un anno all’Università di Mannheim come Marie Curie Fellow, prima di spostarmi a Bilbao per un post-dottorato per altri tre anni.
Nel 2006 ho accettato un incarico come Lecturer a Keele University e l’anno successivo mi sono trasferita ad Auckland, per raggiungere mio marito e iniziare un incarico come Senior Lecturer a Massey University (Albany Campus). Dal 2016 lavoro all’Universita’ di Auckland come Senior Lecturer in Economia, occupandomi di insegnamento, ricerca e supervisione di ricerca, sui temi di microeconomia teorica, con applicazioni su innovazione, politica della concorrenza, economia sperimentale, e politica istituzionale. Oltre ad essere “fluent” in inglese e francese (ed italiano!), ho una buona conoscenza dello spagnolo sia scritto che parlato. Sono beginner in tedesco e Te Reo Māori.
Vorrei portare la mia conoscenza di soggetti di economia, diritto e temi istituzionali, come pure l’esperienza accumulata vivendo in vari paesi e culture, e parlando diverse lingue, a beneficio della comunita’ italiana in NZ, presente e futura.
Sono nato a Faenza (RA) il 19 maggio del 1971. Sin da bambino mi sono appassionato alla musica, inizialmente studiando chitarra classica presso le scuole comunali e successivamente iscrivendomi al Conservatorio e diplomandomi in tromba nel 1991.
Allo stesso tempo, ho frequentato una scuola tecnica conseguendo il diploma di perito per le industrie elettriche ed elettroniche.
Dopo un’esperienza come elettricista, ho deciso di trasferirmi all’estero vivendo per oltre un anno a Chicago, dove ho perfezionato lo studio della tromba, suonando in diverse formazioni cameristiche e orchestrali, oltre che lo studio della lingua inglese.
Al ritorno dagli Stati Uniti nel 1997, ho iniziato a lavorare nel mondo dell’intrattenimento e della musica leggera sino al 2001. Da allora, i ritmi di vita che ne conseguivano mi hanno spinto verso un lavoro più stabile e gestibile.
Dal 2001, sono stato assunto come tecnico post-vendita per macchinari enologici presso una nota azienda italiana del settore. Nel 2006, sono passato a ricoprire il ruolo di assistente di ufficio post-vendita e, due anni più tardi, responsabile post-vendita per la stessa azienda gestendo il lavoro di tutti i tecnici, la vendita di ricambi e gli avviamenti dei macchinari a livello globale.
Ho rassegnato le dimissioni da tale incarico nel marzo 2012 poiché mi era stato offerto un ruolo simile in Nuova Zelanda, e nell'ottobre 2021 mi sono trasferito a Nelson. Ben presto, sono venuto a contatto con il Club Italia e i suoi membri, la Nelson City Brass Band dove tuttora suono, e la Nelson Symphony Orchestra, con la quale ho collaborato sia come solista sia come parte dell’organico d’orchestra.
Il contatto costante con i miei connazionali di Nelson mi ha spinto ad ascoltare le loro diverse esigenze, e per questo motivo vorrei fare qualcosa di concreto per migliorare le condizioni di vita e le prospettive per gli italiani in Nuova Zelanda.
Sono nata e cresciuta a Bologna, con doppia cittadinanza italiana e neozelandese. Ho inizialmente lavorato come dirigente amministrativo per un'azienda di marketing e IT; mi sono poi avvicinata alla natura gestendo l'agriturismo di famiglia e mi sono iscritta all'Università di Agraria di Bologna, laureandomi in Viticoltura ed Enologia nel 2008 con tesi sperimentale eseguita a Blenheim.
Quando sono arrivata per la prima volta in Nuova Zelanda non avevo aspettative, ma mi è bastata una settimana per decidere di restare. Ho in seguito incontrato mio marito, Simon (inglese e Kiwi), e dopo un periodo di tre anni in Italia ci siamo trasferiti definitivamente a Blenheim nel 2012.
Ho lavorato principalmente in hospitality, partecipando a mercati ed eventi; questo mi ha dato modo di conoscere tante persone all'interno della comunità. Per motivi connessi alla pandemia, da un anno a questa parte lavoro come capo giardiniere presso un giardino del NZ Garden Trust.
Non sono mai stata capace di scegliere tra Italia e Nuova Zelanda e chiamo entrambe 'casa'. Sono estremamente patriottica sia per una che per l'altra ma, alla fine, mi sento più cittadina del mondo. Gli italiani erano pochi nella zona di Marlborough quando sono arrivata la prima volta, e non e' stato facile inizialmente, ma ora la comunità sta crescendo e mantenere un rapporto di comunicazione aiuta e sostiene tutti. Vedo nel Comites un grande potenziale, non solo nella facilitazione dei rapporti tra cittadini ed enti pubblici, ma anche come supporto e sostegno della comunità italiana all'estero.
Nato a Lanusei, paese della Sardegna nel 1983, ho studiato al liceo linguistico per poi trasferirmi a Roma, dove ho studiato per due anni cooperazione e sviluppo. Il mio interesse è sempre stato relativo all'ospitalità e al turismo: ho iniziato a lavorare da giovanissimo presso ristoranti e hotel in Sardegna e in Italia.
Nel 2011, desideroso di conoscere nuovi orizzonti, ho deciso di emigrare prima in Australia per due anni e poi in Nuova Zelanda, dove risiedo da ormai otto anni. In Nuova Zelanda ho lavorato principalmente nel settore del biologico, nei ruoli di café manager, barista e chef. Il mio interesse principale è in una cucina semplice, con l'utilizzo di prodotti biologici e in larga parte plant-based .
Sono appassionato di musica e di politica, e fortemente convinto del bisogno di uno sviluppo più sostenibile. Negli anni, ho partecipato a diverse iniziative relative all'ambiente attraverso progetti di community gardens e permaculture.
Sono felice di mettermi a disposizione e partecipare a questo progetto del Comites, nella convinzione che sia un utile punto di riferimento e una rete di supporto per gli italiani che si trovano in Nuova Zelanda.
Sono originaria di Firenze e dal 2014 vivo ad Auckland, dove lavoro come psicologa-psicoterapeuta e psicoanalista, nel settore pubblico e privato, sia con adulti che con bambini e genitori.
Mi sono laureata a Padova, dove ho vissuto dopo la laurea e dove ho conseguito la specializzazione in psicologia-clinica e psicoterapia. Ho sempre amato viaggiare e, durante gli anni universitari, ho avuto varie opportunità di stabilire contatti con altri paesi, europei ed extra-europei, per formazione, ricerca e partecipazione a congressi.
Il lavoro mi ha poi portato a vivere a Verbania, sul lago Maggiore, e a proseguire gli studi con un Dottorato di Ricerca all’Università di Pavia, che ho terminato prima di trasferirmi in Nuova Zelanda con il mio partner, Gustavo.
Il mio principale interesse nel far parte del Comites riguarda la possibilità di mettere a servizio le mie esperienze e competenze professionali per promuovere iniziative volte a sostenere il benessere e la salute mentale della comunità italiana in Nuova Zelanda. Sono consapevole di quanto sia difficile trasferirsi in un altro paese e fare i conti con le differenze e le mancanze che si sperimentano quando si intraprende un cambiamento di tale portata. Penso anche a quanto sia complesso mantenere un senso di appartenenza alle proprie origini e abbracciare le nuove opportunità e sfide che si vanno incontrando. Credo molto che la cultura italiana possa offrire un contributo significativo alla Nuova Zelanda e che si possa coltivare un arricchimento reciproco fra i due paesi.
Vivo a Dunedin dal 2009, con mia moglie Carmen, anche lei italiana, e i miei ragazzi Marco (14) e Terence (11). Abbiamo tutti la doppia cittadinanza, e sulla nostra casa sventola una bandiera italiana e una neozelandese. Sono originario della provincia di Napoli, ma ho vissuto in Danimarca, Olanda e Svizzera, e viaggiato in 36 diversi paesi, in Europa, America, Asia, ed Oceania, per lavoro e per turismo. Trascorro il mio tempo libero in famiglia ed amo fotografare, cucinare, prendermi cura di piante e animali, dedicarmi al mio workshop, ascoltare musica e vedere film.
Sono laureato in Odontoiatria e Protesi Dentaria, ho conseguito due dottorati di ricerca, uno in Italia ed uno in Svizzera, e due specializzazioni nell’area medica, Ortognatodonzia - Napoli, e Statistica Sanitaria - Milano. Sono professore ordinario e titolare della cattedra di Ortognatodonzia presso la Dental School dell’Università di Otago, dove dirigo una Scuola di Specializzazione Clinica ed un gruppo di ricerca scientifica. Conservo una doppia affiliazione con l’Università italiana, e volo in Italia per motivi di lavoro e turismo almeno una o due volte all’anno.
Dalla Nuova Zelanda ho imparato moltissimo, e come membro del Comites, mi piacerebbe mettere la mia esperienza e quella della mia famiglia, al servizio degli italiani in Nuova Zelanda, e promuovere allo stesso tempo la Nuova Zelanda in Italia. Credo che le due culture abbiano molto da imparare l’una dall’altra. Sono particolarmente interessato a condividere la mia esperienza con liberi professionisti, ed in particolare medici ed operatori sanitari che intendano trasferirsi in Nuova Zelanda.
Contrassegno Lista ideato e realizzato da Monica Visca