Un progetto editoriale che nasce dalla trasformazione: materiali di scarto, tubetti vuoti di filtri, diventano una struttura organica, viva, quasi pulsante. Il copricapo si sviluppa come una superficie iridescente, stratificata, in cui le squame catturano la luce e la restituiscono in riflessi cangianti tra oro, verde e rosa.
Il make-up si fonde con la materia, partendo da una base oro freddo riflessata verde su cui si costruiscono colature magenta e dettagli luminosi. Le forme seguono il ritmo del copricapo, dissolvendo il confine tra pelle e struttura, tra artificiale e naturale.
Ne emerge una figura ibrida, sospesa tra profondità marine e immaginazione, dove ciò che era scarto si trasforma in una nuova possibilità estetica. Una bellezza altra, che supera i canoni ordinari e si afferma come atto di reinvenzione.
Percorso delle Idee