Primo capitolo
Primo capitolo
Nessuno dei consigli, degli insegnamenti o dei metodi suggeriti in queste pagine e quelle che seguiranno o nei testi consigliati presuppone l'interruzione di una cura, né intende sostituire la diagnosi e/o le prestazioni di un medico, di uno psichiatra o di uno psicoterapeuta.
Si consiglia a chiunque abbia disagi, problemi fisici, medici o psicologici conclamati, di consultare un medico o uno psicoterapeuta in grado di consigliare quali analisi fare e stabilire la giusta diagnosi.
Queste pagine e nessuno degli altri testi consigliati dev'essere considerato un'alternativa alla normale medicina o alle prescrizioni mediche in corso o necessarie per riequilibrare il proprio organismo.
Nel caso, tutti i suggerimenti dati possono e devono essere discussi e ragionati con il proprio medico che sicuramente sarà in grado di consigliare come applicarli in base alle circostanze ai disturbi o alle malattie specifiche.
Inoltre, qualora durante una sperimentazione amatoriale e diretta ci si rendesse conto di disagi o disturbi fino a quel momento ignorati è consigliabile non sottovalutarli e rivolgersi subito a un professionista competente per vagliare lo stato delle cose e scegliere poi come procedere, cosi da affiancare l'utilizzo di queste tecniche con un intervento qualificato e puntuale.
Un percorso di meditazione teorico-pratico per soddisfare le esigenze e la predisposizione mentale di un discente occidentale.
Affronteremo in pillole le basi filosofiche e psicologiche delle principali dottrine orientali il cui scopo è raggiungere: equilibrio, benessere, concentrazione e visione profonda.
Lo faremo inizialmente rispondendo a delle domande come pista di orientamento tra le varie discipline e la meditazione stessa, applicando i diversi tipi di tecniche partendo dalla postura fino agli stati più profondi della meditazione.
Da quando si medita?
Da che l’uomo possiede il cervello per come lo conosciamo oggi ha avuto bisogno di meditare, specialmente dopo l’avvento e l’uso della parola e successivamente della scrittura.
L’uso della parola ha creato nella mente dell’uomo un mondo virtuale e illusorio nel quale credere di vivere.
Perché si medita?
Si medita per ri-configurare e ri-percepire l’originale natura illuminata della mente, per illuminata intendo la capacità di percepirsi, sentirsi e muoversi nel mondo non come una parte di esso ma come il mondo stesso.
Quali tipi di meditazioni ci sono?
Esistono tanti tipi di meditazioni quanti sono gli uomini che vivono o hanno vissuto sino ad oggi, ognuno al proprio personale modo di meditare, poi nel corso del tempo sono comparsi nel mondo uomini che hanno reso il proprio meditare un punto di riferimento o un modo più agevole per raggiungere l’illuminazione.
Ci sono pratiche meditative che usano il movimento del corpo, il respiro, le immagine della mente, altre ancora le parole.
Quelle che conoscerete qui arrivano essenzialmente da: buddhismo, taoismo, zen, tantrismo.
Da dove iniziare?
[l’addestramento inizia con l’acquisizione delle posture e del tipo di respiro, successivamente si introduce l’uso delle immagini et infine si arriva alla consapevolezza della mente vuota]
Dove? Luogo
Cosa? Postura
Come? Respiro
Perché? Immagini
Chi sono? Vuoto illuminazione