QUANDO INIZIARE?
Non prima del 4 mese, non dopo il 6 mese.
In questa fascia di età, durante i pasti dei genitori, il bambino va messo in modo che possa osservare ciò che accade a tavola, questo accenderà la sua curiosità e attiverà i comportamenti di imitazione che sono fondamentali per l'avvio dello svezzamento.
Questa finestra è considerata dagli allergologi il periodo migliore per l'introduzione degli allergeni alimentari anche nei soggetti con familiarità per allergia alimentare.
E' buona abitudine che il televisore sia spento e che il tempo del pasto sia dedicato alla conversazione.
COME?
Sembra banale ma a volte serve ricordarlo: con il CUCCHIAINO non con il Biberon
PERCHE'?
In questa fascia d'età cominciano ad esaurirsi le riserve di alcune sostanze nutritive (es il ferro) e l'apporto con il solo latte potrebbe non essere più sufficiente. Verrà introdotto 1 solo pasto, di solito il pranzo, tutti gli altri resteranno a base di latte PREFERIBILMENTE MATERNO.
CHE COSA?
Io suggerisco una PAPPA che contenga in quantità bilanciata PROTEINE, CEREALI, VEGETALI e GRASSI.
PROTEINE: in base alla disponibilità del bambino verranno gradualmente inseriti tutti i tipi di carne
CEREALI: inizialmente in forma di farine (mais, tapioca, riso poi multicereali) poi pastine partendo dai formati più piccoli (semolino, sabbiolina ) e aumentando gradualmente le dimensioni.
N.B. La patata è un amido non una verdura. Quindi è un'alternativa alla farina/pastina.
VEGETALI: prima pappa di solito zucchina, carota o zucca successivamente a rotazione tutte le verdure di stagione.
FRUTTA: a fine pasto meglio se fresca, biologica e frullata al momento.
QUANTO?
La ricetta che vi fornirò è calibrata sulle esigenze di questa fascia di età.
Rispettate il senso di sazietà del bambino,
Non forzatelo a finire tutto se non ne ha più voglia, ma non integrate subito con il latte se non ha finito la pappa e fatelo aspettare possibilmente fino all'ora della poppata pomeridiana. In breve tempo imparerà a regolarsi.
AUTOSVEZZAMENTO?
È una scelta che non condivido per diversi motivi:
non consente un corretto bilanciamento Proteine/carboidrati/vegetali.
L'alimentazione dell'adulto contiene SALE , in quella del bambino non deve essere aggiunto sale, è sufficiente quello contenuto naturalmente negli alimenti. Sarebbe sufficiente anche per l'adulto ma purtroppo siamo ormai assuefatti ai cibi sapidi e facciamo fatica a farne a meno. Più tardi lo introduciamo nell'alimentazione del bambino più lo preserviamo da questa abitudine.
Spesso la nostra alimentazione è sbilanciata, presto il bambino mangerà a tavola con i genitori pasti creati in base alla cultura familiare, potrebbe essere occasione per migliorare l'alimentazione di tutta la famiglia.
DISTRAZIONI:
Non servono.
Alimentarsi è un bisogno fondamentale.
Il pasto va consumato con consapevolezza e convivialità
ASSAGGINI?
Dipende da cosa:
NO DOLCIUMI, NO FRITTI, NO CIBI CON SALE.
ATTENZIONE: una volta che il bimbo avrà scoperto che i vostri piatti contengono alimenti più saporiti, ma non più sani, sarà difficile convincerlo a mangiare le verdure....