Romeo era un simpatico gatto “volante" che viveva sui rami degli alberi di un fitto bosco.
Si divertiva un mondo a saltare da un ramo all’ altro insieme ai suoi amici, tutti gatti volanti come lui.
Un brutto giorno un incendio brucio’ diversi alberi e i gatti allarmati, scapparono.
Romeo perse tutti gli amici e comincio’a sentirsi solo quando, ad un certo punto, vide un gruppo di gatti che giocavano tra loro, ma non erano gatti “volanti". Erano……”.normali”!
Perché avrebbe dovuto fare amicizia con dei gatti “normali" ?
“Io non voglio fare amicizia con quelli! Io sono migliore di loro! Loro non sanno volare come me!”
“Saper fare o non saper fare una cosa non significa essere migliori o peggiori degli altri! Abbiamo tutti delle diversità, ma possiamo essere amici" gli rispose una voce.
Romeo si volto’ e vide un vecchio gufo appollaiato su un ramo. Le sue parole lo fecero riflettere.
Quindi si avvicinò al nuovo gruppo di gatti e si presento’ chiedendo di poter giocare con loro.
I gatti dapprima lo guardarono incuriositi, ma poi lo accolsero affettuosamente .
Avevano un nuovo amico che sapeva volare e fare nuovi giochi divertenti.
Ascolta la storia e illustrala con un disegno
Prova a rispondere alle seguenti domande:
Perché Romeo non vuole avvicinarsi ai nuovi amici?
Cosa gli suggerisce il vecchio gufo?
Come ti presenteresti ad un gruppo di bambine e bambini che non conosci?
Come deve essere secondo te un amico? (Simpatico / Invidioso/ Generoso / Bugiardo / Pronto ad aiutare)