le cure dentarie in gravidanza possono essere fatte anzi devono essere fatte : non è vero che alle donne incinte non può essere effettuata l'anestesia locale.
D'altra parte perchè far soffrire inutilmente una donna in gravidanza, a causa del mal di denti? non è meglio curare o togliere un dente piuttosto che negarle le cure dentistiche e costringerla all'uso prolungato di analgesici ed antibiotici?
il Gruppo tecnico in materia di odontoiatria operante presso il Ministero della Salute, ha ritenuto opportuno promuovere la stesura delle LINEE GUIDA consultabili a questo link: Raccomandazioni per la promozione della salute orale in età perintale
Il documento contiene una serie di indicazioni, basate sull'evidenza scientifica, volte a contribuire al miglioramento della salute orale delle donne in gravidanza, a prevenire le malattie orali nei bambini piccoli, a diffondere informazioni accurate ed a garantire l’erogazione di appropriate cure odontoiatriche nelle gestanti così riassunte:
Durante il periodo di gravidanza, la donna va incontro a cambiamenti fisiologici complessi dell'organismo che possono incidere negativamente sulla salute orale. Le modificazioni della dieta e dell'igiene orale, l'iperemesi gravidica mattutina, la malattia da reflusso esofageo possono provocare la demineralizzazione dei tessuti dentali con erosioni dello smalto e aumento del rischio di carie se non vengono pianificati opportuni interventi preventivi. A causa delle modificazioni ormonali, vascolari e immunologiche associate alla gravidanza, i tessuti gengivali spesso manifestano una risposta infiammatoria esagerata nei confronti dei microbi patogeni dei biofilm orali gengivali: durante la gravidanza è, quindi, frequente l’insorgenza o l’aggravamento di patologia dei tessuti parodontali, come gengivite, parodontite ed epulidi. Le epulidi sono neoformazioni localizzate dei tessuti gengivali di entità variabile, indotte da una risposta infiammatoria con caratteristiche iperproduttive.
1. durante la gravidanza si possono verificare compromissioni della salute orale? Fino al 100 per cento delle gestanti può avere problemi di salute orale (III-A)
2. quali sono le malattie orali che più frequentemente possono insorgere durante la gravidanza? Gengiviti, parodontiti, epulidi, erosioni dello smalto, carie dentale (VI-A)
3. quali sono i fattori di rischio e le cause di queste condizioni patologiche? Modificazioni della dieta e dell'igiene orale, l'iperemesi gravidica mattutina, la malattia da reflusso esofageo, le modificazioni ormonali, vascolari e immunologiche (III-A)
4. la presenza e l’aggravamento delle malattie gengivali nella gestante può contribuire agli esiti avversi della gravidanza quali aborto, parto pretermine, ritardo di accrescimento intrauterino, preeclampsia ? Prove scientifiche emergenti mostrano l'associazione tra infezione parodontale ed esiti negativi della gravidanza, come il parto pretermine e il basso peso alla nascita (I-A).
5. la presenza di malattie dentali nella gestante può aumentare il rischio di carie dentale del bambino? Quanto più è elevata la presenza di carie dentale attiva e di batteri cariogeni nel biofilm orale materno, tanto maggiore è il rischio di trasmissione verticale e la conseguente colonizzazione delle superfici orali del bambino; esistono correlazioni anche con il livello di igiene orale globale della madre, la presenza di parodontite, la frequenza dei pasti glucidici e lo stato socioeconomico (I-A).
6. la prevenzione orale e le cure dento-parodontali prima e/o durante la gravidanza sono in grado di diminuire il rischio di eventi avversi della gravidanza e il rischio di malattie dentali nel nascituro ? Non appare certo che la terapia parodontale nella gestante riduca l'incidenza di esiti avversi della gravidanza (I-A). La riduzione della flora batterica orale cariogena nella gestante previene l'insorgenza di carie dentale del bambino nascituro (I-A). Il controllo delle malattie orali può, quindi, migliorare significativamente la qualità di vita della gestante e ha il potenziale di ridurre la trasmissione dei batteri orali da madre a figlio (II-B).
7. l’educazione sanitaria durante la gravidanza è un mezzo efficace per la prevenzione delle patologie orali nella madre e nel bambino? Le informazioni trasmesse al personale sanitario e alle donne e le azioni terapeutiche preventive rivolte alle madri possono ridurre l'incidenza della carie a insorgenza precoce della prima infanzia (ECC), evitare la necessità di riabilitazioni orali complesse e migliorare la salute orale dei loro bambini (II-C).
8. la supplementazione con fluoro e/o con altri micronutrienti (vitamina D) durante la gravidanza è indicata e utile per la prevenzione della carie dentale e di patologie malformative del cavo orale del bambino? Nelle donne che programmano una gravidanza o che non ne escludono attivamente la possibilità, si raccomanda la promozione di una alimentazione ricca di frutta e verdura e l’assunzione di acido folico 400 mcg al giorno. E’ importante che la supplementazione inizi almeno un mese prima del concepimento e continui per tutto il primo trimestre di gravidanza. Non è indicata la fluoroprofilassi né la supplementazione con altre vitamine in base ai dati attualmente disponibili (I-A). Per ciò che riguarda la fluoroprofilassi si faccia riferimento anche alle raccomandazioni specifiche contenute nelle "Linee guida nazionali per la promozione della salute orale e la prevenzione delle patologie orali in età evolutiva”, edizione 2013 - Ministero della Salute.
• la gravidanza non è un motivo per rinviare cure odontoiatriche di routine o il trattamento di condizioni acute o necessarie (I-A). • le misure diagnostiche, comprese le radiografie necessarie, possono essere intraprese in modo sicuro, adottando le precauzioni indicate (I-A).
• l'ablazione del tartaro sopragengivale e la levigatura radicolare per controllare e curare la gengivite e la parodontite possono essere eseguite in modo sicuro; il metronidazolo, per via locale o sistemica, va evitato durante il primo trimestre (VI-A).
• il trattamento delle infezioni acute odontogene o, comunque, di possibili focolai infettivi orali dovrebbe essere effettuato in qualsiasi periodo della gravidanza (VI-A).
• i trattamenti odontoiatrici necessari, compresa la terapia endodontica e le avulsioni dentali, possono essere intrapresi con sicurezza (VI-A).
• le misure diagnostiche, le cure preventive e i trattamenti necessari possono essere generalmente condotti durante la gravidanza; in caso di dubbio, consultare il ginecologo curante che segue la gestante (VI-A).
• le cure odontoiatriche urgenti possono essere fornite in qualsiasi momento durante la gravidanza; i ritardi nei trattamenti potrebbero provocare danni imprevedibili alla gestante e, eventualmente, al feto (III-A).
Esempio di Epulide Gravidica
Nel corso della gravidanza, la gestante va incontro a variazioni fisiologiche, fisiche e psicologiche con ripercussioni non trascurabili anche sulla salute dei denti e delle gengive. L’incremento dei livelli di progesterone e di estradiolo determina, infatti, un ambiente favorevole per lo sviluppo dei batteri del cavo orale e, al contempo, un aumento dell’infiammazione a livello della mucosa orale e gengivale.
Ecco perché, nella maggior parte delle gestanti, la gravidanza si accompagna ad una tipica gengivite gravidica, caratterizzata da arrossamento, edema e sanguinamento.
La gengivite gravidica può presentarsi già nel primo trimestre di gravidanza e in genere si risolve spontaneamente tre mesi dopo il parto. Tale situazione può, in alcuni casi, determinare anche recessioni gengivali, aumento della mobilità dentale e piccole formazioni gengivali quali i granulomi piogenici o “epulidi gravidiche”.
Ma la gravidanza non crea solo problemi alle gengive ma può creare seri problemi anche ai denti.
Infatti un vecchio detto popolare dice anche che "ogni figlio costa un dente" questo è vero anzi, a volte in gravidanza, si perde anche più di un dente, questo perchè in gravidanza c'è una maggiore tendenza alle carie dentarie, si dice anche che questa maggiore tendenza alla carie sia dovuta ad una perdita di calcio dei denti a favore dello scheletro del bambino, quest'ultima affermazione invece è falsa, in quanto il calcio che serve per lo scheletro del bambino viene prelevato direttamente sangue e quindi dalle ossa della madre che costituiscono un serbatoio di calcio notevole, il denti, non riuscirebbero con il loro contenuto di calcio a soddisfare il bisogno fabbisogno di calcio necessario per la formazione dello scheletro di un bambino, inoltre i denti non riescono a scambiare velocemente il calcio con il sangue, pertanto la loro percentuale di calcio rimane invariata in situazioni di gravidanza..
Ma allora perchè in gravidanza i denti si cariano facilmente? Come vedremo, ciò dipende molto dalla saliva.
Infatti un'altro importante cambiamento che avviene nella donna gravida è la composizione della saliva che, in gravidanza, diventa più acida e si arricchisce di glicoproteine è pertanto diviene particolarmente viscosa e densa, ciò impedisce alla saliva stessa di svolgere una delle sue fumzioni principali che è quella di prevenire la carie, a ciò si aggiunge il fatto che le gengive della gravida sanguinano facilmente e ciò determina, da parte della gravida un certo timore a spazzolare i denti, tutto ciò spiega il perchè in gravidanza c'è una maggiore tendenza alla carie dei denti.
E stata rilevata una maggiore incidenza di parti prematuri in donne che soffrono di problemi ai denti ed alle gengive in gravidanza. Pare che, in caso di patologie dentarie acute, vengano rilasciate in circolo elevate concentrazioni di prostaglandine (sostanze con attività biologica pro-infiammatoria), che favoriscono anche il travaglio. In tali casi, sembra che le cure dentarie e la pulizia delle gengive e dei colletti dentari, prima della 35esima settimana di gravidanza riduca tale rischio. Per tutte queste ragioni risulta fondamentale per tutte le donne in gravidanza curare con maggiore attenzione la propria igiene orale sottoponendosi periodicamente ai controlli ed alle cure dentarie.
I principali cambiamenti che avvengono nella cavità orale delle gestanti:
variazioni del colore della gengiva da rosa pallido a rosa scuro
Le gengive diventano più gonfie, edematose, per così dire più friabili
La saliva diventa più acida per la presenza di acido
La saliva diventa più densa per la maggiore presenza di glicoproteine
In queste condizioni le gengive sono più facilmente aggredibili dai batteri del cavo orale, mentre l'acidità, seppur modesta, della saliva può intaccare i componenti organici e minerali dei tessuti del dente. I sintomi che si possono verificare sono:
edema
sanguinamento spontaneo ed allo spazzolamento
alito cattivo
pseudo tasche gengivali
ed a volte pure piccole formazioni gengivali, denominati epulidi gravidiche. Si tratta di una infiammazione delle gengive è spesso localizzata ai denti anteriori, accompagnata da mobilità degli stessi, e può allarmare anche per i dolori sordi e diffusi
Per questo motivo nel periodo della gestazione i focolai di carie preesistenti possono subire un rapido aggravamento, e per finire le gengive gonfie rendono più difficile l'igiene orale.
I cambiamenti ormonali possono anche indurre un indebolimento delle difese gengivali oltre che una diminuzione della produzione di anticorpi e linfociti.
Alcuni dentisti consigliano di prendere, in gravidanza, supplementi di fluoro, altri dicono che non serve a nulla, vediamo come stanno le cose:
Durante tutta la gravidanza, si sviluppano, solo le gemme dei denti decidui, i cosiddetti denti di latte, quindi .... il fluoro somministrato in gravidanza, renderà più resistenti alla carie solo i denti decidui che rimarranno più resistenti alla carie.
Se vogliamo che anche i denti definitivi, si giovino dell'azione rinforzante del fluoro, dovremo somministrare fluoro, sotto forma ci compressine, ogni giorno, al bambino, dall nascita fino ai 10- 12 anni.
Poichè la somministrazione del fluoro deve essere costante, altrimenti si hanno i denti con macchie "a striscie" se si decide di somministrare fluoro bisogna essere costanti, tutti i giorni, fino a 10 - 12 anni, epoca in cui erompe il secondo molare.
I° Trimestre
- Iniziare una scrupolosa igiene orale domiciliare
- Seguire un’alimentazione equilibrata per evitare carenze vitaminiche e di calcio
- Effettuare una prima visita di controllo odontoiatrica.
Se necessario effettuare una seduta di igiene orale di denti e gengive mediante ultrasuoni, allo scopo di eliminare il tartaro eventualmente già presente. Se da tale visita risultassero processi cariosi si consiglia di procedere alla loro cura, compreso le cure canalari, nel caso esistano radici necrotiche si consiglia di provvedere alla loro rimozione.
2°Trimestre
- Mantenere una scrupolosa igiene orale domiciliare
- Effettuare una seconda visita di controllo odontoiatrica
Se da tale visita risultassero processi cariosi si consiglia di procedere alla loro cura, compreso le cure canalari, nel caso esistano radici necrotiche si consiglia di provvedere alla loro estrazione.
Effettuare anche una seduta di igiene orale di denti e gengive mediante ultrasuoni, allo scopo di rimuovere placca, tartaro e batteri, presenti a causa dei cambiamenti dell'ambiente orale fisiologici in gravidanza
3° Trimestre
- Continuare sempre a mantenere una scrupolosa igiene orale domiciliare
- Effettuare una terza visita di controllo odontoiatrica
Se da tale visita risultassero processi cariosi si consiglia di procedere alla loro cura, compreso le cure canalari, nel caso esistano radici necrotiche si consiglia di provvedere alla loro rimozione.
Effettuare anche una seduta di igiene orale di denti e gengive mediante ultrasuoni, allo scopo di rimuovere placca, tartaro e batteri, presenti a causa dei cambiamenti dell'ambiente orale fisiologici in gravidanza
- Dopo il parto
Eseguire nuovamente il controllo dal dentista e una seduta di igiene orale professionale, proseguire eventuali cure dentarie, sostituire i denti mancanti, con protesi ed impianti. Nel corso dell'allattamento non sussitono limitazioni alle cure dentarie.
E’ ormai risaputo che infezioni circoscritte (come un granuloma dentario, una cistite, un’infezione intestinale, ecc.) possono indurre o sostenere malattie localizzate o generalizzate distanti dall’infezione stessa Queste aree di infezione o infiammazione cronica, chiamate foci o focolai causano solo lievi disturbi locali, mentre possono essere causa di gravi alterazioni in organi distanti (Reni, cuore, articolazioni, utero gravido ecc). Essi generalmente non sono clinicamente manifesti e spesso non sono neppure visibili radiologicamente. Per ciò che concerne la gravidanza da questi ''serbatoi'', i batteri tra cui in particolare lo streptococco agalattico, possono arrivare anche all'utero gravido. Pertanto queste infezioni rappresentano un potenziale fattore di rischio di aborti, parto prematuro, di basso peso del neonato alla nascita e possono nuocere anche al bambino.
In ambito odontoiatrico foci potenziali sono: denti con granulomi apicali, cisti, sinusiti, radici residue, denti inclusi, cicatrici post intervento, tasche, parodontopatie.
Veniamo adesso al problema RX dentali in gravidanza, le RX dentali a causa della loro bassissima dose, non sono in grado di arrecare danni al prodotto del concepimento, tuttavia, per prudenza, è sempre preferibile effettuare radiografie dentarie in gravidanza, tranne che nei casi di effettiva utilità, in questo caso si dovrà schermare l'addome della gestante, con l'apposito grembiule, limitando al minimo il numero delle RX dentali. Un problema aperto è quello delle donne che vanno dal dentista e che fanno RX dentali, senza sapere di essere incinte, magari alle prime settimane, fortunatamente in questi casi non si sono avuti mai casi di malformazioni fetali indotte da RX dentali, ci siamo documentati su questo problema a tal punto da scoprire che persino le RX al Torace, effettuate nelle donne incinte nel corso del primo trimestre, che non sapevano di essere in stato interessante, fortunatamente, non hanno mai dato problemi al feto. Questo dato indubbiamente ci tranquillizza.
E sempre a proposito di RX e cure dentarie in gravidanza
Un grande aiuto alle cure dentarie in gravidanza, ed in particolare alle cure canalari (cosiddette devitalizzaizoni) ci viene dai cosiddetti " Rilevatori di Apice" si tratta di nuovi strumenti eletronici che sono in grado di segnalare al dentista qual'è la lunghezza esatta dei canali dentali, in modo tale da condurre a termine terapie canalari perfette senza dover ricorrere all'ausilio di raggi x.
Un accenno infine, ai farmaci di utilizzo odontoiatrico che si possono assumere in gravidanza, Per quanto riguarda gli antibiotici possono essere somministrate senza alcun problema cefalosporine, pennicilline e macrolidi (amoxicillina, rovamicina, ampicillina ecc) come antidolorifici consigliamo senz'altro il paracetamolo.
Riassumendo: le modificazioni ormonali della gravidanza sono causa di alterazioni delle gengive e della saliva che si associano ad una aumentata incidenza di carie e di gengiviti (parodontite), queste aree di infiammazione cronica (foci) possono anche dare problemi ad altri organi a distanza. Per questo motivo durante la gravidanza l'igiene orale quotidiana dovrà essere ancora più scrupolosa ed occorre fare una visita dal dentista al primo, al secondo ed al terzo trimestre di gravidanza con sedute di pulizia dei dentri e gengive mediante ultrasuoni, ed eventuali cure ed estrazioni dentarie.
E bene ribadire che :
le cure dentarie in gravidanza possono essere fatte anzi devono essere fatte : non è vero che alle donne incinte non può essere effettuata l'anestesia locale è sufficente utilizzare gli anestetici consigliati.
D'altra parte perchè far soffrire inutilmente una donna in gravidanza, a causa del mal di denti? non è meglio curare o togliere un dente piuttosto che negarle le cure dentistiche e costringerla all'uso prolungato di analgesici ed antibiotici?
In ogni caso di fronte alla necessità di eventuali interventi impegnativi da un punto di vista odontoiatrco, la donna in gravidanza, può sempre chiedere allo specialista ginecologo, che la segue, un suo parere e rivolgersi ad un odontoiatra che abbia esperienza di cure dentarie in gravidanza.
Si informa che presso il nostro studio dentistico Denticenter sito in Torino in Corso Racconigi 217, è possibile effettuare cure dentarie in gravidanza, in sicurezza, ad opera di specialisti con esperienza specifica.
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