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I Dark Ages, band progressive metal di Verona, annunciano il loro sesto album in studio intitolato ‘Blind Faith’.
Il disco uscirà il 6 Novembre 2026 tramite l'etichetta Andromeda Relix e per la prima volta nella propria storia, la band sceglie di slegarsi dalla struttura del concept album che in passato tracciava una linea narrativa vincolante, libertà che ha permesso ai musicisti di esplorare nuove sonorità ed inedite scelte stilistiche, riuscendo a dare ad ogni singolo brano una propria identità. Traspare però un sentimento che accomuna tutti i brani: la Fiducia. Il tema viene esplorato in ogni sua sfaccettatura, dalla fiducia in se stessi, negli altri, nella propria arte e nella forza del cambiamento interiore e sociale e da qui nasce il titolo “Blind Faith”.
Il commento di Angela Busato su “Blind Faith” :
“ Finalmente annunciamo l’uscita del novo album! Un disco che abbiamo curato molto sia per quanto riguarda gli arrangiamenti, sia per la resa del sound finale. E’ frutto di tanto lavoro chiusi in studio a sperimentare e senza vincoli tematici ogni canzone è nata in una sua precisa dimensione. Sento la band molto carica e propositiva! Non vediamo l’ora di farvi sentire cosa abbiamo realizzato! ”
Il disco è stato registrato presso il Mago Studio da Maurizio “Tachy” Fracchetti (Avio . TN), spesso definito come il sesto elemento della band per il rapporto di amicizia e stima che lo lega alla band sin dal 2010.
Il disegno originale presente in copertina e di grande impatto visivo è stato realizzato da Le Nevralgie Costanti, il design del booklet è stato curato dalla tastierista Angela Busato – Kraken Promotion.
Il commento di Simone Calciolari su “Blind Faith” :
" Al temine di un nuovo lavoro mi chiedo sempre cosa avrei potuto fare per renderlo migliore sperando, attraverso quelle canzoni, di esser riuscito a far trasparire i miei sentimenti e le mie emozioni e questo, son certo, credo sia un pensiero comune a tanti artisti. Anche con Blind Faith sono giunte puntuali le stesse domande ma, allo stesso tempo, ho maturato piena coscienza dell'impegno profondo di tutti che lo pone ai miei occhi in luce diversa, un qualcosa di più profondo e maturo rispetto al passato."
‘Blind Faith’ racchiude tutte le peculiarità classiche delle composizioni dei Dark Ages, dalle piú raffinate ed intime della opener alle lunghe sfaccettature della suite ‘The Lighthouse (Blind Faith)’, brani diretti (‘Good To Say Goodbye’, ‘Distant Suns’) ed altri piú prog-oriented (‘The Fire We Hold’, ‘Sunset’) fino al singolo ‘Road To Insanity’, dove emergono influenze più moderne.