Dalle Unità di Apprendimento alle Unità di Competenza

Corso di formazione per gli insegnanti dell'ambito territoriale Toscana 20, a.s. 2017-2018

tenuto presso l'istituto Comprensivo "Raffaello" di Pistoia dalla Prof.ssa Valentina Bruschi

Il corso

Da UdA verso UdC

I traguardi delle competenze nelle Indicazioni Nazionali sono prescrittivi e quindi imprescindibili. Il modo migliore per poter sviluppare, osservare e valutare le competenze è strutturarle all’interno dell'attività didattica ponendole al centro della scuola. Perciò il corso ha avuto lo scopo di affiancare alla progettazione didattica basata sulle unità di apprendimento, una progettazione incentrata sulle unità di competenza. Quest'ultima è stata sperimentata, osservata e valutata nelle classi degli insegnanti coinvolti e i risultati, insieme alla relativa progettazione, sono oggetto della presente pubblicazione.

Il corso, della durata di 25 ore complessive, è stato strutturato in moduli di circa due ore, due ore e mezza ciascuno, realizzati in parte in presenza, in parte online e in parte nelle classi.

Dopo una parte introduttiva finalizzata a introdurre le conoscenze e gli strumenti, i docenti hanno formato i gruppi di lavoro, per classi parallele, e hanno progettato l'unità di competenza che poi ognuno ha sperimentato con la propria classe.

Contestualmente sono stati progettate le griglie per l'osservazione e la valutazione della competenza e i diari di bordo per l'autovalutazione degli studenti.

Dopo la sperimentazione in classe, i gruppi di lavoro si sono ritrovati in plenaria per discutere e riflettere sull'esperienza fatta e per pubblicare i propri lavori sul presente sito.

Infine ogni docente ha compilato un questionario di gradimento del corso i cui risultati sono pubblicati sul presente sito.

I gruppi di lavoro

Alcune scritte e alcune immagini presentano i link ai percorsi effettuati dai vari gruppi

Annunziata Troise e Giuseppina Del Buono, primaria dell'ICS Raffaello di Pistoia

Lucia Bertini, Rossella Biagini, Lia Capecchi, Simonetta Filoni, primaria dell'ICS Raffaello di Pistoia

Immaginando un mondo di Parole...dietro lo specchio di immagini e colori

Luciana Falegnami, primaria dell'ICS B. Sestini di Agliana, Pistoia

Silvia Barneschi, primaria dell'ICS Roncalli-Galilei di Pistoia; Raffaella Battaglini e Rossella Bertolucci, ICS Cino da Pistoia, Pistoia




Chiara Lombardi, infanzia dell'ICS Bonaccorso da Montemagno di Quarrata, Pistoia

Arianna Zampini, Kostantinos Ziogkos, Michela Giacomelli, Anna Maria Bianco, secondaria di primo grado dell'ICS Cino da Pistoia, Pistoia

Simonetta Costa, Cristina Bani, secondaria di primo grado dell'ICS Cino da Pistoia, Pistoia

Marina Tieghi, Federica Cipriani, Cristiano Capotosti, secondaria di primo grado dell'ICS Cino da Pistoia, Pistoia


Valentina Ciani, Caterina Baldi, secondaria di primo grado dell'ICS Raffaello di Pistoia

Isabella Bertini, Federica Ricasoli, Stefania Salvadori, Secondaria di Primo Grado dell'ICS "Raffaello" di Pistoia

Risultati del questionario di gradimento

Quali sono stati per lei i punti di forza del corso/laboratorio?

La metodologia della ricerca-azione. La possibilità di fare un'esperienza a classe aperte, confrontandomi con le colleghe.

Molto significativo la completa produzione di questo lavoro, pianificazione, progettazione, elaborazione e sintetizzazione oltre alla pubblicazione.

La metodologia della ricerca-azione La possibilita' di confrontarsi con le colleghe sul piano metodologico, avendo l'opportunita' di lavorare a classi aperte,

Il lavoro di gruppo è stato sicuramente un punto di forza ma anche la possibilità di confrontarsi lavorando contemporaneamente attraverso le GoogleApp.

Il lavoro in gruppo, la possibilità di confrontarsi, di chiarirsi mentre si porta avanti il compito.

Il punto di forza sta nel fatto di essere guidata passo passo da un tutor nel progettare e proporre attività didattiche nuove.

Il rapporto/confronto diretto con l'esperta, perché mi ha dato modo di capire molte cose che ancora mi lasciavano perplessa e chiarire dubbi.

La modalità di ricerca azione, il lavoro cooperativo tra docenti, l'utilizzo delle Google Apps

Il punto di forza è stato l'aver puntato su attività pratiche

ottima relatrice

l'approccio pratico 'costringe' a progettare e realizzare nell'immediato una attività

Chiarezza , competenza e disponibilità della formatrice

dialettica efficace e chiara della relatrice e disponibilità alla risoluzione dei problemi confronto continuo materiale esaustivo

IL COINVOLGIMENTO ATTIVO

La chiarezza, l'operatività e il supporto della formatrice

La possibilità di confrontarsi con le colleghe anche di altre classi, nella pianificazione e realizzazione di un percorso didattico

l'attenzione alla progettazione per competenze nella scuola dell'infanzia

L'effettiva realizzazione del percorso con i ragazzi

competenza, chiarezza e disponibilità della formatrice

Quali sono stati per lei i punti di debolezza del corso/laboratorio?

L'inizio del corso troppo tardivo.

Solo la durata, poco tempo.

Il limitato tempo a disposizione, anche per sperimentare all'interno della classe.

Sarebbe necessario avere maggior supporto del docente durante le attività in classe.

Forse è necessario nel momento operativo nelle classi avere incontri in presenza per avere il supporto del docente.

Il corso ha avuto tempi un pò troppo ristretti per il tipo di lavoro che ha richiesto agli insegnanti, soprattutto in un momento dell'anno scolastico molto impegnativo.

Per me non ce ne sono stati e sarei pronta a proseguire con un nuovo corso, anche più approfondito, ma sempre con la stessa tematica, anche negli anni scolastici successivi.

il corso si è svolto in un periodo dell'anno troppo avanzato per cui la sua programmazione in classe è stata forzata.

Il fatto di aver svolto il corso nei mesi di aprile e maggio, quando gli impegni scolastici sono numerosi. Ciò ha comportato fretta nello svolgere le attività, che invece, con tempi distesi, avrebbero potuto essere effettuate in modo migliore.

troppe ore

la tematica 'forzata' sulla comprensione, il vincolo a lavorare in gruppo (con la conseguenza di una 'forzatura' dell'attività, in caso di gruppo eterogeneo); soprattutto, abbiamo risentito della collocazione temporale in un momento in cui è stato difficile dedicare tempo ed attenzione adeguati all'unità da proporre.

Il fatto che si è tenuto in un periodo dell'anno molto faticoso

nessuno

L'ECCESSIVO NUMERO DI ORE. LA COLLOCAZIONE A RIDOSSO DELLA FINE DELL'ANNO SCOLASTICO.

Il periodo in cui è stato fatto

Forse i tempi che si sono dilatati a causa dei troppi impegni, anche di aggiornamento

poche persone del mio stesso del mio stesso grado scolastico per scambiare opinioni

il periodo in cui si è svolto, già troppo denso di impegni

periodo in cui è stato fatto corso molto intenso per scadenze ed impegni scolastici fine anno

Osservazioni personali sul corso ed eventuali suggerimenti

nessuno (2)

Il corso è risultato molto originale ed agli alunni è piaciuto molto dimostrando interesse.

Il corso mi ha molto stimolato e mi ha offerto l'opportunita' di verificare le effettive conoscenze\competenze acquisite dagli alunni\e.

Il coro è stato molto interessante ma sggerirei di cominciarlo prima per poter lasciare il tempo ai docenti di affrontarlo con più calma e mgari non nell'utimo mese di scuola.

Il corso è stato estremamente interessante ed utile, mia ha chiarito molti dubbi sull'argomento competenza e l'insegnante che lo ha tenuto, si è dimostrata molto preparata ed è stata molto chiara nell'esposizione degli argomenti.

Lo reputo un ottimo corso.

bisognerebbe che tutti i corsi iniziassero a settembre e non a fine anno scolastico

Prossimi corsi tenerli verso ottobre dicembre

Il suggerimento è quello di fare questo tipo di corso a inizio o massimo metà AS perché maggio è un mese già di per sé molto faticoso

Avere più tempo per condividere buone pratiche didattiche tra colleghi di scuole diverse.

Proporlo al massimo entro aprile

Il maggior piacere che conosco è fare una

buona azione di nascosto e vederla scoprire per caso

Charles Lamb


Grazie

Anastasia Kurakina