La casa, progettata per una famiglia di tre persone all’ultimo piano di una stretta palazzina, in prossimità del centro storico di Partinico, il problema della luce è stato risolto tramite l’espediente di un lungo lucernaio in cui i travetti rendono visibile la soluzione sul valore eminente della luce, capace di rendere lo spazio surreale e astratto (Valenziano 1995, 86). L’ingresso è mediato da un ambiente destinato a contenere, oltre un guardaroba per gli ospiti, una grande libreria e una chaise longue. Nella zona giorno è inserita una lunga finestra a nastro, in parte in vetro trasparente per inquadrare le montagne di nord-ovest, in parte in vetro opaco per nascondere l’edilizia esistente di poco pregio. Il soffitto della zona giorno, che termina con la finestra a nastro da una parte e con il lucernario dall’altra, è dipinto di azzurro, senza soluzione di continuità con il cielo.