L’alcool fa male, lo sappiamo, e fa male di più in gioventù, quando mancano gli enzimi necessari al suo metabolismo.
Ma ad ogni età è pericoloso se assunto in quantità eccessive, ed il rischio cresce in maniera esponenziale se chi lo ha assunto si mette alla guida di un veicolo.
Le tentazioni sono tante, e spesso nel weekend, aspettando l’ora di inizio di una serata in disco, si inizia a bere già prima di entrare…e poi? Nei paesi nordici la risposta è scontata: se bevo non guido! Ma non da noi.
Così, nel lento ritorno alla normalità post-covid all’Artusi abbiamo finalmente ripristinato l’appuntamento con la Polizia Stradale per prevenire la guida in stato di ebbrezza, inserito nel vasto Progetto di Educazione alla Salute.
Il 19 novembre 2024, capitanati dall' Ispett. Angela Iannelli, gli agenti della Polstrada hanno incontrato i nostri alunni di quarta e quinta, alle prese con la scuola-guida o già neopatentati, per sensibilizzarli in merito al problema che con l’uso del cellulare alla guida è causa della maggior parte degli incidenti anche mortali.
Dopo una breve introduzione e la visione di video-reportage i ragazzi hanno sperimentato la variazione di percezione visiva dovuta all’alterazione alcolica o di sostanze chimiche indossando appositi occhiali simulatori, e poi hanno avuto la possibilità di osservare da vicino i mezzi dai classici colori bianco-azzurro della Polizia: due bellissime moto e una “pantera”, attrezzata con etilometro.
Solo due giorni prima, 17 novembre, è stata celebrata la Giornata Mondiale in ricordo delle Vittime della strada. Noi artusiani le abbiamo volute onorare così, con i nostri strumenti: promuovendo educazione e conoscenza nei nostri alunni, per uno stile di vita all’insegna di Salute e Sicurezza.
Professoressa Paola Petreni