Dopodiché è arrivata la fase più stressante: l’attesa della graduatoria. Ogni volta che compariva la notifica “NUOVO DOCUMENTO IN BACHECA”, il cuore si fermava per un istante. Controllavamo ClasseViva ogni giorno, aggiornando la pagina con la speranza che fosse uscita quella benedetta graduatoria per scoprire se fossimo stati presi o meno. Dopo dieci giorni, finalmente, la risposta: si parte per Bordeaux!
La partenza era prevista per il 19 novembre ma, per motivi organizzativi, siamo partiti un giorno prima (per fortuna!). Dall'aeroporto di Roma-Fiumicino abbiamo preso un volo Wizz Air e, dopo circa due ore e quarantacinque minuti, abbiamo raggiunto Bordeaux. Durante il viaggio eravamo euforici, dato che per molti di noi era la prima volta in aereo; non avevamo ancora realizzato che avremmo vissuto un’esperienza lontani da casa, senza genitori, in un paese straniero e con una lingua diversa. Eravamo spensierati e non volevamo pensare ai possibili inconvenienti che avremmo potuto incontrare durante la permanenza.
Dopo l'atterraggio, un taxi ci ha accompagnati all’hotel che sarebbe diventato la nostra casa per le tre settimane successive. Effettuato il check-in, ci siamo divisi nelle camere… e che camere! Bagno spazioso con vasca, cucina a induzione, due letti matrimoniali e un fantastico balconcino con vista sul laghetto artificiale. Strepitoso, soprattutto all'ora del tramonto.
Il giorno seguente abbiamo iniziato a conoscere le aziende ospitanti, divise per indirizzo di studio. Cydney, la mattina, ha incontrato i proprietari della "Pâtisserie Caterina", specializzata in pasticceria napoletana; Gianluca, nel pomeriggio, si è recato presso l'Hotel Churchill. Siamo stati accompagnati sia dai nostri docenti, sia dai tutor dell’agenzia che ha curato la mobilità. Purtroppo, avendo orari diversi, durante il pomeriggio non riuscivamo a vederci quasi mai, a eccezione della domenica e del lunedì.