Di Sorice e Pasini
Un meme è un'idea, comportamento, stile o concetto che si diffonde da persona a persona all'interno di una cultura, spesso con l'obiettivo di trasmettere un significato, una risata o un commento su un determinato argomento.
Originariamente utilizzato dal biologo evoluzionista Richard Dawkins nel suo libro Il gene egoista (1976), il termine "meme" derivava dalla parola greca "mimema" (che significa "ciò che viene imitato"). Dawkins usava il termine per descrivere come le idee si propagassero e evolvessero nella cultura umana, un po' come i geni si trasmettono nel processo di evoluzione biologica.
Nel contesto moderno, però, un meme è principalmente un contenuto virale su Internet come una foto, video, frase o concetto che viene condiviso, imitato o parodiato in vari modi da diverse persone, spesso con lievi modifiche o aggiustamenti. I meme possono essere umoristici, satirici o riflessivi, e la loro popolarità cresce quando catturano l'immaginazione e l'umore collettivo di un pubblico vasto.
Dei vari esempi sono:
Doge (2010): La famosa immagine di un Shiba Inu con didascalie in Comic Sans, spesso in un inglese malformato ("such wow", "very much", ecc.). Doge ha visto periodiche resurrezioni e trasformazioni in vari contesti.
Rickrolling (2007): Un classico scherzo online in cui viene condiviso un link apparentemente interessante, ma che in realtà rimanda al video musicale di Rick Astley "Never Gonna Give You Up". Nonostante sia molto conosciuto, ha avuto un'incredibile longevità.
Distracted Boyfriend (2017): Una foto stock di un uomo che guarda un'altra donna mentre la sua fidanzata lo guarda con disapprovazione. È stato adattato per illustrare vari conflitti tra desideri e responsabilità.
Pepe the Frog (2005): Nato come un personaggio dei fumetti, Pepe è diventato uno dei meme più conosciuti, con milioni di variazioni. Ha avuto diverse interpretazioni, alcune anche controverse, ma rimane ancora popolare.
This Is Fine (2013): L'immagine di un cane che si trova in una stanza in fiamme, ma dice "This is fine". È spesso usato per esprimere disconnessione emotiva o rassegnazione in situazioni difficili.
Grumpy Cat (2012): Il gatto con il volto scontroso è diventato un'icona della frustrazione e ha ispirato milioni di meme in vari contesti, rimanendo in circolazione per anni.
Trollface (2008): Un volto stilizzato con un sorriso malizioso, utilizzato per esprimere il "trolling" (un comportamento provocatorio o di disturbo online).
Ora i meme si sono ‘’evoluti’’ anche come intelligenza artificiale dando loro un comando e creando un video o una foto.
Quale differenza c’é tra meme e contenuto virale?
La differenza è che un meme è un elemento culturale o di informazione che grazie a qualche sua caratteristica diventa riconoscibile e riproducibile, e si diffonde in maniera velocissima grazie ai social.
Umorismo e divertimento: I meme sono principalmente utilizzati per divertire. Possono essere creati per esprimere situazioni esagerate, ironiche o assurde in modo scherzoso.
Commento sociale e politico: I meme vengono utilizzati anche per esprimere opinioni su eventi sociali, politici o culturali.
Comunicazione tra gruppi: I meme sono spesso utilizzati all'interno di comunità online per creare un senso di appartenenza o di identità collettiva.