Acquinbanda 2026: le bande hanno invaso il centro città
Pubblico numeroso per la diciassettesima edizione del festival. Soddisfazione tra gli organizzatori e le formazioni ospiti, mentre si pensa già al prossimo anno
Si è conclusa domenica 20 settembre la diciassettesima edizione di Acquinbanda, lasciandosi alle spalle due giornate intense, un centro cittadino attraversato dalla musica e la soddisfazione di chi ha lavorato per molti mesi alla preparazione della manifestazione.
Il pubblico ha risposto con partecipazione ai diversi appuntamenti del fine settimana, seguendo le sfilate per le vie della città e ritrovandosi in piazza Italia per i concerti, le esibizioni e le iniziative che hanno accompagnato il festival. Positivo anche il bilancio delle bande ospiti, accolte con calore e contente dell’esperienza vissuta ad Acqui Terme.
Acquinbanda ha confermato ancora una volta la propria formula: raccontare il mondo bandistico senza rinchiuderlo entro confini troppo rigidi, accostando la tradizione a modi differenti di fare e vivere la musica.
La manifestazione si è aperta sabato pomeriggio con i Rovellasca Drummers. Il loro ingresso per le vie del centro ha subito richiamato l’attenzione del pubblico: una successione serrata di ritmi, movimenti ed evoluzioni che ha mostrato il carattere spettacolare della drum-line, disciplina nella quale la precisione musicale si unisce alla preparazione atletica e alla capacità di muoversi come un unico corpo. La formazione lombarda, reduce da importanti esperienze internazionali, ha dato ad Acquinbanda un avvio energico e inconsueto.
Con il passare delle ore, piazza Italia ha cambiato suono e atmosfera. DJ Luca Teggi e DJ Church hanno accompagnato il pomeriggio e la serata, mentre gli allievi del corso per DJ della Scuola media Robecchi di Gambolò hanno avuto l’occasione di esibirsi davanti al pubblico. Particolarmente apprezzata la possibilità di provare una console professionale e di avvicinarsi, anche solo per qualche minuto, al lavoro del DJ. La performance di body painting di Massimo Sala Orsi ha aggiunto un ulteriore elemento visivo alla serata.
A chiudere il sabato è stato “Nocturna”, con la selezione House, Afro House e Tech House di Aria DJ e la voce di Tony Serio. Piazza Italia si è così trasformata in uno spazio dedicato soprattutto ai più giovani, ma capace di attirare anche la curiosità di un pubblico più ampio.
La domenica ha riportato in primo piano le bande e la musica itinerante. La Banda Musicale di Giaglione, gli Amis dal Furn e il Corpo Bandistico Acquese hanno attraversato le vie del centro, alternando stili e repertori molto differenti.
La formazione di Giaglione ha portato ad Acqui il peso e il fascino di una storia iniziata nel 1854. Gli Amis dal Furn, invece, hanno conquistato il pubblico con il loro modo scanzonato e imprevedibile di stare in strada e fare spettacolo, mescolando musica, teatro e ironia. A fare gli onori di casa è stato il Corpo Bandistico Acquese, che dal 1839 accompagna con la propria musica la vita cittadina.
Nel pomeriggio le formazioni si sono ritrovate sul palco di piazza Italia per i concerti. Tra brani della tradizione, grandi successi e arrangiamenti pensati per l’intrattenimento, il pubblico ha potuto apprezzare la varietà del panorama bandistico. Insieme al Corpo Bandistico Acquese si è esibito anche il Noir Quintet, formato da giovanissimi musicisti tra i 15 e i 18 anni: una proposta fresca e carica di entusiasmo, nata dalla comune passione per il jazz.
A completare il fine settimana sono stati i sapori del territorio proposti da AcquiEventi e la gara di pigiatura dell’uva, che ha chiuso la manifestazione con un richiamo allegro alla vendemmia e alle tradizioni del Monferrato.
La riuscita di Acquinbanda è stata possibile grazie all’impegno del Corpo Bandistico Acquese, al patrocinio dell’Assessorato alla Cultura della Città di Acqui Terme, alla collaborazione di AcquiEventi e al lavoro delle molte persone che, anche dietro le quinte, hanno contribuito all’organizzazione. Il ringraziamento va inoltre alle formazioni partecipanti e al pubblico, che con la propria presenza ha dato senso a due giornate nate prima di tutto dal desiderio di condividere la musica.
Archiviata questa edizione, lo sguardo è già rivolto al prossimo anno. L’intenzione è quella di far crescere ancora Acquinbanda, introducendo nuove proposte e continuando a mettere in contatto esperienze musicali differenti. L’appuntamento è dunque per il 2027, con nuove bande, nuovi incontri e altre sorprese.
Nel frattempo, le porte del Corpo Bandistico Acquese restano aperte. La banda è sempre lieta di accogliere nuovi componenti e chi desidera avvicinarsi alla musica. Per informazioni è possibile contattare Sergio al tel. 3397339802 oppure assistere alle prove, che si svolgono ogni venerdì alle 21 nella sede di piazza Don Dolermo ad Acqui Terme.