Coriolano Martirano è nato l'11 luglio 1932 a Cosenza, dove ha vissuto nell’antica casa di famiglia sita in piazza Spirito Santo.
Nella scuola “Borrelli” ha frequentato le elementari e al “Telesio” ginnasio e liceo. Sin da ragazzo ha collaborato con due giornali locali: Corriere Cosentino e Cronaca di Calabria.
Conseguita la maturità classica, ha lasciato Cosenza per Roma, dove ha continuato gli studi alla Sapienza frequentando la facoltà di Giurisprudenza, per poi trasferire la sua attività al giornalismo attivo.
A Roma ha frequentato, quale collaboratore, la redazione del Giornale d’Italia nella terza pagina, per poi passare con maggiore impegno al Corriere della Nazione. Nell'edizione del 24 marzo 1957 scrive in prima pagina "sta per nascere l'Europa unita all'ombra delle origini di Roma".
L’amore per la città natale ha avuto il sopravvento ed è tornato a Cosenza dove è diventato responsabile del settore stampa dell’Assindustria e del novello Ufficio Studi.
Nel 1957 è entrato quale corrispondente del Globo nell’Ordine dei Giornalisti.
Socio del Rotary Club di Cosenza dal 1969, diventandone Segretario e due anni dopo Presidente, nel 1989 è stato eletto alla carica di Governatore del Distretto 210 del Rotary International, comprendente la Basilicata, la Campania, la Calabria e la Puglia. Senza abbandonare il giornalismo, ha vissuto in quel mondo letterario nel quale le sue opere non sono poche, né poco interessanti.
Autore di oltre 100 scritti, ha dedicato tutta la sua attenzione alla storia di Cosenza, elevandola alla dignità di MITO.
Tra i libri che hanno suscitato particolare e maggiore successo:
Storia di Cosenza
Il luogo delle anime
Tintina. Maria Cristina di Savoia, Regina di Napoli
Il ben ch'io vi trovai
Un vescovo al Concilio
Lucrezia della Valle. L'innocente peccatrice
La dolce follia di Telesio
L'arco di Ulisse. Vita ed opera di Giovanni Battista Amici
Alarico
Mastro Francesco
Nove e sette sedici
Ziccarelli, scrittore in quarantena
Accadde a Cosenza
Paul Harris
Valori aggiunti
Uomini e storie di Calabria
Nicola Misasi
Campanella
La calata della corda
Filosofia rotariana
E tante opere sui rapporti tra Rotary e Società, frutto del suo amore, del suo impegno e, quello che conta di più, della sua sensibilità per il Club rotariano, che considerava parte della sua famiglia. Nel mezzo secolo di appartenenza alla istituzione fondata da Paul Harris, ha contribuito in tutta modestia alla valorizzazione del Club e alla diffusione del motivo perché chi guarda verso l’avvenire non può e non deve ignorare l’avanzamento della società. Ed è per questo che si vantava di essere al servizio di questa associazione, prestando il suo impegno a quelle attività tutte rivolte ad un domani migliore.
Era Croce M. del S.M. Ordine di Malta, Cavaliere degli Ordini: Santo Sepolcro, Costantiniano di San Giorgio, Santi Maurizio e Lazzaro, Templari. Era Commendatore al Merito della Repubblica, Maestro del Lavoro, Segretario perpetuo della gloriosa Accademia Cosentina.
Ha vinto prestigiosi premi letterari. Tra i più qualificati: il Premio Villa San Giovanni, il Premio Sila, il Premio della Cultura della Presidenza del Consiglio, il Premio alla Carriera del Rotary, la Scogliera d’argento, l’Eccellenza di Calabria.
Era cittadino onorario di Mendicino, Marano Principato e San Marco Argentano.
Servizio RAI del 3 marzo 2019 - Ricordo di Coriolano Martirano