La sua attività scientifica e divulgativa si concentra sull’impiego di realtà virtuale, videogiochi e intelligenza artificiale. Ha collaborato a iniziative di rilievo internazionale, tra cui il progetto europeo COADAPT, sviluppato da IDEGO in collaborazione con l’Università di Trento. In qualità di Videogames Therapist, riconosciuto anche da PlayStation Italia, ha contribuito alla realizzazione del primo servizio pubblico italiano di Video Game Therapy presso l’AUSL della Valle d’Aosta.
Oltre ad essere membro della SIPSIOL, la società scientifica riconosciuta dal Ministero della Salute, fa parte del gruppo di lavoro sulla psicologia digitale promosso da AltraPsicologia, con cui ha co-redatto il documento Adolescenza e Videogames presentato nella relazione finale della Commissione Gioco del Senato italiano.
Titolo: “Dal profilo al ruolo. Identità digitale, giovani e organizzazioni nell’era dell’AI”
Le nuove generazioni entrano oggi nel mondo del lavoro portando con sé un’identità già costruita anche attraverso social network, piattaforme digitali e comunità online. Il confine tra persona, profilo digitale e ruolo professionale diventa così sempre più sottile.
L’intervento esplora, attraverso la prospettiva della cyberpsicologia, il modo in cui identità digitale, reputazione, bisogno di riconoscimento e nuove modalità di relazione stanno modificando l’ingresso dei giovani nelle organizzazioni e nella Pubblica Amministrazione.
Particolare attenzione sarà dedicata all’impatto dell’intelligenza artificiale sulla costruzione dell’identità professionale: in un contesto nel quale una parte crescente delle attività cognitive può essere svolta insieme alle macchine, cambiano non soltanto le competenze richieste, ma anche il modo in cui le persone percepiscono il proprio valore e il proprio ruolo nel lavoro.