Professionista con oltre 25 anni di esperienza nei settori dell’Innovazione e della Digital Transformation. È membro della Faculty Global presso Singularity University e ricopre ruoli di professore di Innovation Management presso l’Università di Torino e di Consultancy and Soft Skills presso l’Università di Pavia.
È anche professore all’Executive MBA Ticinensis e fa parte del Comitato di Indirizzo della Facoltà di Ingegneria delle Università di Firenze e di Napoli Federico II. Partecipa a numerosi gruppi di lavoro internazionali che operano sui temi di Innovazione Industriale, di Blockchain e DLT, di Intelligenza Artificiale e di Gestione dei Processi di Innovazione, a livello italiano (UNI), europeo (CEN) e mondiale (ISO e Nazioni Unite).
Fa parte dell‘Advisory Board di UNINFO e dell’Advisory Group “Standardization for Emerging Technologies and Innovations” che indirizza le scelte strategiche di ISO a livello mondiale sulle tecnologie emergenti e l’innovazione.
È Keynote Speaker in conferenze nazionali e internazionali sui temi dell’Innovazione, della Digital Transformation, dell’Innovation Management e del Futuro.
Titolo: “Chi decide cosa fa la macchina. Imprese e territori tra macchine, dati e algoritmi.”
L'adozione dell'intelligenza artificiale cresce ovunque, il valore davvero generato è difficile da trovare. Il problema non è la tecnologia: è che si comprano strumenti prima di decidere per cosa usarli. Parleremo della connessione tra una persona che lavora e un team di agenti che la supportano: mansioni che si svuotano, altre che si arricchiscono, competenze che diventano scarse e altre che si scoprono fondamentali.
Perché le stesse tecnologie danno esiti opposti in una multinazionale e in un'impresa di venti persone, e perché la piccola dimensione non deve essere percepita come un problema da risolvere.
Come tutto questo cambia con l'avvento di macchine in grado di intercettare le nostre emozioni e di influenzarci grazie ad esse.