Mercoledì 3 giugno
9:00-9:15 Introduzione alla conferenza da parte del comitato organizzatore
S1. Ricostruire gli ambienti del passato con l'Archeobotanica (moderatrici: Valentina Pescini, Eleonora Clò, Jessica Zappa)
9:15-9:35 Cristina Ricucci et al., Variabilità climatica olocenica e impatto antropico in alta quota: approfondimenti dal record palinologico off-site di Lago Lao (Alpi Liguri sud-occidentali)
9:35-9:55 Mattia Azzalin et al., Ricostruzione integrata di ambienti lagunari tramite analisi polliniche e geomorfologiche: cambiamenti ecologici e segnali antropici a Val Grande di Bibione (Italia NE)
9:55-10:15 Lorenzo Braga et al., Dinamiche floristico-ecologiche millenarie della Tenuta Presidenziale di Castelporziano: analisi palinologiche della pozza effimera Piscina Malafede
10:15-10:35 Valentina Pescini et al., I depositi off-site come archivi bio-archeologici: approcci interdisciplinari e nuove prospettive per la ricostruzione dei paesaggi di montagna
10:35-10:55 Giulia Liberali et al., Ricostruzione paleoambientale e resilienza costiera: l’impatto dello tsunami del 365 d.C. nel record palinologico di Pantano Morghella (Sicilia sud-orientale)
10:55-11:15 Chiara Molinari et al., Dinamiche storiche di uso del suolo e strategie socio-economiche nella valle di Eyne (Cerdagna francese, Pirenei orientali): un approccio multidisciplinare
11:15-11:35 Claudia Speciale e Salvatore Pasta, Dialogo tra archeologia e botanica: il caso delle isole circumsiciliane
11:35-11:50 Pausa caffè e sessione poster
S3. Piante e comunità umane: approcci culturali e rituali (moderatrici: Cecilia Armenio, Claudia Speciale, Sabrina Bianco)
11:50-12:10 Chiara Vitaloni et al., Offerte vegetali e pratiche rituali nel santuario di Solunto: evidenze archeobotaniche da un bothros (Palermo)
12:10-12:30 Elisa Zenone e Fiorenza Gulino, Indagini archeocarpologiche dal sito tardo neolitico di Varna (BZ)
12:30-12:50 Danica Alicia Desilva et al., Dalla sussistenza alla ritualità: la costruzione delle relazioni uomo-ambiente nel sito di fine Età del Bronzo di Monte Cimino
12:50-13:10 Elisabetta Rizzoli et al., Analisi antracologiche della terra di rogo nelle necropoli bolognesi della prima Età del Ferro
13:10-13:30 Mans Schepers et al., Resti archeobotanici dalla Basilica Costantiniana (Ostia)
13:30-14:30 Pausa pranzo
S2. Raccogliere e trasformare: pratiche di gestione e sfruttamento delle risorse vegetali (moderatrici/ori: Marta Dal Corso, Barbara Proserpio, Mauro Buonincontri)
14:30-14:50 Barbara Proserpio et al., Sfruttamento delle risorse vegetali a Qa’ Shubayqa nel Natufiano e PPNA (14,800-11,200 cal. BP): il ruolo delle preferenze culturali oltre i vincoli ambientali
14:50-15:10 Francesco Breglia et al., Molino Casarotto e le economie di sussistenza del Neolitico settentrionale: nuovi dati in una prospettiva multiproxy
15:10-15.30 Margarita Gleba e Cristina Ambrosioni, Gestione e sfruttamento delle risorse vegetali per la produzione tessile: Nuovi approcci alla lavorazione del lino nella preistoria italiana
15:30-15:50 Chiara Reggio et al., Un approccio archeobotanico multidisciplinare per la ricostruzione del paleoambiente e delle pratiche agricole nell’Italia centrale durante la tarda età del Bronzo. Il caso di Monte Croce-Guardia (Ancona)
15:50-16:10 Marta Dal Corso, I fitoliti per lo studio degli usi delle piante e degli ambienti antichi in casi-studio dell’Età del Bronzo in Italia settentrionale
16:10-16:30 Ellen Siljedahl et al., Produzione alimentare e interazione tra comunità umane e piante nel Veneto prealpino
16:30-16:45 Pausa caffè e sessione poster
16:45-17:30 Keynote di Gabriel Servera Vives (Universitat de les Illes Balears)
Giovedì 4 giugno
S2. Raccogliere e trasformare: pratiche di gestione e sfruttamento delle risorse vegetali (moderatrici/ori: Marta dal Corso, Barbara Proserpio, Mauro Buonincontri)
9:00-9:20 Riccardo Tomasini et al., Ricostruzione delle tradizioni agricole e marittime nel Foro Romano di Butrinto (Albania) attraverso analisi carpologiche e morfometriche integrate
9:20-9:40 Alessandra Forti e Carlo Beltrame, Palizzate e volparoni nella Laguna di Venezia (Italia): uso e approvvigionamento del legno tra Età romana e Basso Medioevo
9:40-10:00 Alessandra Deiana e Marco Milanese, Resti carpologici da un contesto archeologico nella Sardegna nord-occidentale: il caso studio del villaggio medievale abbandonato di Geridu (Sorso, SS)
10:00-10:20 Federica Riso, Tra Via Aemilia e Secchia: resti vegetali, pozzi e pratiche agro-economiche nel sito romano di Cittanova
S4. Novità metodologiche in archeobotanica: archiviazione, analisi e visualizzazione dei dati archeobotanici (moderatrici: Claudia Moricca, Federica Riso, Alessia d’Auria, Chiara Vitaloni)
10:20-10:40 Daniela Puzio et al., Quantificare i granuli di amido su strumenti di macinazione del Paleolitico
10:40-11:00 Marta Mariotti Lippi et al., Alla ricerca delle piante invisibili (o quasi) nelle analisi archeobotaniche
11:00-11:20 Paola Iacono et al., Approcci qualitativi e quantitativi per lo studio di una derrata combusta dal villaggio dell’età del Bronzo di Mursia (Pantelleria)
11:20-11:35 Pausa caffè e sessione poster
11:35-11:55 Silvia Cristofoli et al., Novità metodologiche per lo studio del legno degradato: il caso delle necropoli falische
11:55-12:15 Fabio Lambertini et al., Restauro della pompa di sentina del relitto “a” di Albenga (seconda metà I secolo a.C.)
12:15-12:35 Natalia Riabogina et al., BIAD come strumenti multidisciplinare nell’archeobotanica: aggregazione, collegamento, analisi e visualizzazione dei dati
12:35-12:55 Jitka Irmišová et al., Piante americane utili in Europa: il database AMUPED
12:55-13:15 Elisa Paperini et al., Dai pollini ai paesaggi: l’AI per la visualizzazione scientifica
13:15-13:35 Irene Torreggiani et al., Oltre RESPIRE tra ricerca e citizen science: Creazione partecipata del primo atlante pollinico di Lampedusa
13:35-14:30 Pausa pranzo
14:30-15:00 Introduzione alla tavola rotonda: Keynote di Marta Mariotti Lippi
15:00-17:00 Tavola rotonda: “Qualcosa germoglia? Presente e futuro dell'Archeobotanica in Italia”(moderatrici: Claudia Speciale, Marta Dal Corso)
Contribuiscono alla discussione:
Mauro Rottoli (ARCO Cooperativa di Ricerche Archeobiologiche - Musei Civici di Como)
Alessia Masi (Università La Sapienza)
Assunta Florenzano (Università di Modena e Reggio Emilia)
Milena Primavera (Università del Salento)
Miguel Tarongi (membro Associazione Catalana BioArcheologia - ACBA e fondatore Associazione Aragonese di BioArcheologia, Spagna)
Mauro Bernabei (CNR, Trento)
Diego Moreno (Università di Genova)
Gaetano di Pasquale (Università degli Studi di Napoli Federico II)
Umberto Tecchiati (Università La Statale, Prof. Preistoria e Ecologia preistorica ed ex presidente Associazione Italiana Archeozoologia AIAZ)
Barbara Grassi (Centro per il trattamento del legno bagnato - SABAP)
Cristina Anghinetti (presidente Archeoimprese)
Andrea Camilli (presidente Assotecnici; Direzione Regionale Musei Nazionali Toscani)
Italo Muntoni (vicepresidente Archeologi del Pubblico Impiego API -SABAP)
Poster
Eleonora Cerafogli et al., La basilica del Santo Sepolcro: una prospettiva archeobotanica
Kiriaki Tsirtsi, Plants in ritual and domestic contexts during the 1st millennium BCE: evidence from Nikoleika and Sikyon (Peloponnese)
Cecilia Armenio, Due approcci comparativi nell’archeobotanica del Mediterraneo: sviluppo urbano e trasformazioni culturali tra III e I millennio a.C.
Chiara Bigliazzi et al., Legno, architettura e paesaggio a Populonia tra il II e il I secolo a.C.: analisi archeobotaniche dai nuovi scavi dell’Acropoli
Vitoria García Martínez, Micro-resti in contesto: fitoliti, pseudomorfidi cenere calcitica del legno e sferoliti fecali dai livelli di occupazione dell’Iberia sud-orientale
Sabrina Bianco et al., Fare dentro-antracologia: un focus sul metodo antraco-tipologico per studiare la gestione forestale nel passato