Tipologie di ISEE 2026 e quando servono
Esistono diverse tipologie di ISEE 2026, ciascuna pensata per diverse necessità:
ISEE ordinario – è il più comune e serve per la maggior parte delle prestazioni sociali agevolate (bonus, agevolazioni comunali, assegno unico, ecc.).
ISEE corrente – si utilizza quando la situazione economica è cambiata di recente (es. perdita del lavoro, riduzione del reddito) per aggiornare l’ISEE con dati più attuali.
ISEE universitario (ISEEU) – richiesto per borse di studio, riduzioni tasse universitarie e alloggi per studenti; considera anche i redditi dei genitori se lo studente non è indipendente.
ISEE minorenni – necessario per figli minori con genitori non conviventi o non sposati; tiene conto di entrambi i genitori anche se vivono in case diverse.
ISEE sociosanitario – serve per prestazioni assistenziali o sanitarie (RSA, centri diurni, assistenza domiciliare), valutando solo la situazione dell’assistito e del coniuge.
ISEE per prestazioni sociosanitarie residenziali – specifico per chi entra in case di riposo o strutture sanitarie a lungo termine, con regole particolari sul patrimonio.
ISEE minorenni con genitore estraneo al nucleo – utilizzato per bonus nido, assegno unico o contributi quando il secondo genitore non convive ma deve essere comunque considerato ai fini ISEE.
Documenti per ISEE 2026
Per la compilazione dell’ISEE 2026, è fondamentale presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) completa con tutta la documentazione necessaria per attestare la situazione anagrafica, reddituale e patrimoniale del nucleo familiare. Ecco i principali documenti richiesti:
Dati anagrafici:
Codice fiscale e documento d’identità in corso di validità del dichiarante.
Codici fiscali di tutti i componenti del nucleo familiare.
Redditi relativi all’anno 2024:
Modello 730 o Modello Redditi Persone Fisiche (2025 per anno fiscale 2024) per ciascun componente.
Certificazione Unica (CU) 2025 per lavoratori dipendenti e pensionati (in alternativa al 730 o modello redditi).
Altre certificazioni per redditi percepiti, come compensi occasionali o assegni di mantenimento.
Patrimonio mobiliare al 31 dicembre 2024:
Estratti conto bancari e postali con saldo finale e giacenza media al 31/12/2024.
Documentazione su investimenti finanziari come titoli di stato, obbligazioni, azioni e polizze assicurative con indicati saldo o premi riscattabili al 31/12/2024.
Patrimonio immobiliare al 31 dicembre 2024:
Visure catastali o atti notarili per immobili posseduti, anche all’estero.
Certificazione del debito residuo al 31/12/2024 residua dei mutui.
Veicoli e imbarcazioni:
Targhe dei veicoli (auto, moto…) con cilindrata pari o superiore a 500 cc alla data di presentazione dell’ISEE.
Altri documenti:
Contratto di locazione registrato o ricevuta di registrazione, se in affitto.
Certificato di disabilità o non autosufficienza se pertinente.
Eventuali Redditi 2024 non dichiarati in dichiarazione dei redditi (Borse di studio, trattamenti assistenziali, redditi esenti…).
Titolari di partita IVA:
Nel caso di lavoratori autonomi e società, è richiesto il patrimonio netto risultante dall’ultimo bilancio presentato ovvero somma delle rimanenze finali e dei beni ammortizzabili al netto degli ammortamenti al 31/12/2024 (solitamente si richiede al proprio commercialista). Per i titolari di partita IVA forfettaria non è richiesto.
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