Un appuntamento che, anno dopo anno, rinnova l’impegno della Città di Acqui Terme nella valorizzazione del proprio patrimonio culturale e linguistico.
Viviamo in un’epoca di grandi trasformazioni, nella quale l’intelligenza artificiale offre strumenti sempre più avanzati per favorire la conoscenza, la creatività e la condivisione delle idee. È una straordinaria opportunità che ci invita a guardare al futuro con curiosità e responsabilità.
Proprio mentre la tecnologia amplia i confini della comunicazione, il dialetto continua a ricordarci il valore delle nostre radici. Custodisce la memoria delle comunità, racconta la storia dei territori e conserva quelle sfumature di emozioni, tradizioni e modi di vivere che rendono unica ogni realtà locale. La poesia dialettale dimostra come la lingua del cuore possa dialogare con il presente senza perdere la propria autenticità.
Tradizione e innovazione non sono realtà contrapposte, ma risorse che possono arricchirsi reciprocamente. Se l’intelligenza artificiale ci aiuta a esplorare nuove possibilità, il dialetto ci ricorda da dove veniamo e rafforza quel senso di appartenenza che costituisce la base su cui costruire il futuro.
Per questo l’Amministrazione Comunale continua a sostenere con convinzione il Concorso Regionale di Poesia Dialettale, una manifestazione che da trentanove edizioni promuove la cultura, valorizza il talento degli autori e contribuisce a mantenere vivo un patrimonio che appartiene a tutti noi.
Un sentito ringraziamento va alla Confraternita dei Cavalieri di San Guido d’Acquosana, che con passione e competenza collabora all’organizzazione di questa importante iniziativa, permettendole di crescere e rinnovarsi nel tempo.
Il Sindaco Dott. Danilo Rapetti Sardo Martini