Cosa si intende per valutazione neuropsicologica?
Per ben pianificare un intervento riabilitativo personalizzato ed efficace, è necessario delineare il profilo di sviluppo e il funzionamento del bambino. Per fare questo, viene effettuata una valutazione neuropsicologica, in cui possono essere proposti test standardizzati e strumenti qualitativi. Tutto questo consente di raccogliere importanti informazioni sullo sviluppo cognitivo, linguistico, motorio ed emotivo del bambino, informazioni su cui successivamente viene disegnato un intervento riabilitativo ad hoc.
Cosa aspettarsi?
Colloquio con i genitori: questo primo passo è necessario per la raccolta di dati anamnestici (gravidanza, parto, tappe di sviluppo del bambino, ecc) e per comprendere le necessità del bambino e della famiglia.
Incontri con il bambino: successivamente si pianificano gli incontri con il bambino, che possono essere in numero variabile, con cadenza personalizzata a seconda delle esigenze cliniche. Grande importanza viene data al gioco, uno strumento che fornisce al professionista numerosissime e preziose informazioni.
Osservazione clinica e test: durante gli incontri, viene svolta l'osservazione clinica e possono essere proposti test standardizzati, che aiutano a comprendere a quale livello di sviluppo si trova il bambino rispetto ai coetanei (ad esempio negli apprendimenti scolastici).
Restituzione: alla fine del percorso valutativo, è previsto un incontro con i genitori in cui viene spiegato in modo chiaro quanto emerso. Se necessario, poi, si procede nella programmazione di un intervento riabilitativo.