Pace a questa casa e a quanti vi abitano.
O sacro convito, in cui Cristo è nostro cibo, si perpetua il memoriale della sua Pasqua, l'anima nostra è colmata di grazia, e ci è dato il pegno della gloria futura.
Ecco il pane degli angeli,
pane dei pellegrini,
vero pane dei figli.
Buon pastore, vero pane,
o Gesù, pietà di noi:
nutrici e difendici,
portaci ai beni eterni
nella terra dei viventi.
Tu che tutto sai e puoi,
che ci nutri sulla terra,
conduci i tuoi fratelli
alla tavola del cielo
nella gioia dei tuoi santi.
Adoriamo, o Cristo, il tuo corpo glorioso, nato dalla Vergine Maria; per noi hai voluto soffrire, per noi ti sei offerto vittima sulla croce e dal tuo fianco squarciato hai versato l'acqua e il sangue del nostro riscatto. Sii nostro conforto nell'ultimo passaggio e accoglici benigno nella casa del Padre: o Gesù dolce, o Gesù pio, o Gesù, Figlio di Maria.
Fratelli, riconosciamo i nostri peccati e chiediamo il perdono del Signore per esser degni di partecipare a questo santo rito insieme al nostro fratello infermo.
1a formula Poi tutti insieme fanno la confessione:
Confesso a Dio onnipotente e a voi, fratelli, che ho molto peccato in pensieri, parole, opere e omissioni, e, battendosi il petto, dicono: per mia colpa, mia colpa, mia grandissima colpa. E proseguono: E supplico la beata sempre vergine Maria, gli angeli, i santi e voi, fratelli, di pregare per me il Signore Dio nostro.
2a formula Poi il ministro dice:
V. Pietà di noi, Signore.
R. Contro di te abbiamo peccato.
V. Mostraci, Signore, la tua misericordia.
R. E donaci la tua salvezza.
3a formula Poi il ministro o uno dei presenti dice le invocazioni seguenti o altre simili:
Signore, che nel tuo mistero pasquale ci hai meritato la salvezza, abbi pietà di noi.
R. Signore, pietà. Oppure: Kýrie, eléison.
Cristo, che nelle nostre sofferenze rinnovi sempre le meraviglie della tua beata passione, abbi pietà di noi.
R. Cristo, pietà. Oppure: Christe, eléison.
Signore, che con la comunione al tuo corpo ci rendi partecipi del tuo sacrificio, abbi pietà di noi.
R. Signore, pietà. Oppure: Kýrie, eléison.
Dio onnipotente abbia misericordia di noi, perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna.
R. Amen.