Le Gallerie Civiche di Palazzo Ducale, con sede nell'ottocentesco edificio voluto da Francesco IV d'Este come residenza estiva, sono gestite dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Pavullo, e si compongono della Galleria d'Arte Contemporanea e della Galleria dei Sotterranei presso Palazzo Ducale e del Castello di Montecuccolo, nel quale sono esposte le Collezioni "Il paese ritrovato" di Gino Covili e le sculture di Raffaele Biolchini.
L'attività espositiva delle Gallerie Civiche ha avuto origine nel corso degli anni Ottanta, con la finalità di promuovere ed integrare l'arte locale dell'attualità con le ricerche affrontate da artisti e critici a livello nazionale. Si ricorda a questo proposito la grande rassegna Lionello Venturi e l'avanguardia italiana, che coinvolgeva i lavori di numerosi artisti, tra i quali: Afro, Renato Birolli, Bruno Cassinari, Felice Casorati, Piero Dorazio, Carlo Levi, Mario Mafai, Giacomo Manzù, Arturo Martini, Mattia Moreni, Ennio Morlotti, Achille Perilli, Enrico Prampolini, Toti Scialoja, Giulio Turcato e Emilio Vedova, interpretati alla luce delle preferenze venturiane da Giulio Carlo Argan, Carlo Federico Teodoro e Jadranka Bentini.
Alla fine degli anni Novanta, dal 1998 al 2000, la gestione della Galleria è stata affidata all'Associazione Botteghe d'Arte del Frignano, coordinata dall'artista Davide Scarabelli: in quel triennio sono state organizzate le mostre monografiche dedicate a Remo Storchi, Wainer Vaccari, Sabrina Bastai, Ernesto Altemura e Vasco Giannini, Franco Mulas, Giuseppe Banchieri, Valter Giovannini, Tono Zancanaro, Massimo Pedrazzi, Nino Migliori, Maria Carolina Arletti, Corrado Bertarini, G. Pietro Bortolotti, Pino Vastarella, Giuseppe Ricci, Franco Fontana e Elio Morandi; le collettive Il viaggio, I maestri del Venturi, Il tempo dipinto, Onirica, Il cuore di una collezione e I Baruffi. Tre generazioni di fotografi, nonché due edizioni del premio nazionale Pavullo Città d'Arte. Fino all'estate del 2019 le Gallerie Civiche sono state affidate a Paolo Donini, responsabile dell'Ufficio Cultura del Comune di Pavullo.
Dal 2001 la gestione è tornata agli uffici dell'Assessorato Cultura. L'attività dedicata alle arti figurative si è connotata per la costante sinergia con le altre discipline artistiche, relazione cui è dedicata la Galleria dei Sotterranei, ove vengono esposte rassegne riferite ai linguaggi multimediali o alle nuove emergenze culturali.
CIVICA, la Raccolta d'Arte del Comune di Pavullo è costituita dalle donazioni degli artisti che negli anni hanno esposto presso le Gallerie, si è venuta così a configurare una raccolta d'arte contemporanea dell'attualità, solo parzialmente esposta al pubblico. Essa comprende opere di carattere figurativo, astratto e concettuale, molte di esse di artisti pavullesi, a conferma della vivacità creativa di un territorio ricco artisticamente. Tra i suoi abitanti, si annoverano artisti eccelsi di fama nazionale ed internazionale, quali: Carlo Minelli, Gino Covili, Walter Mac Mazzieri, Davide Scarabelli e Raffaele Biolchini. La Raccolta raccoglie poi opere di artisti impareggiabili, quali: Gian Pietro Bortolotti, Giuseppe Ceccarelli, Giancarlo Cerri, Roberto Covili, Walter Mac Mazzieri, Gianni Rovandi, Corrado Bertarini, Lorenzo Barani, Raffaele Biolchini, Pirro Cuniberti, Giuliano Dalla Casa, Piero Dorazio, Loretta Dorbolò, Walter Giovannini, Stefano Grasselli, Roberto Leoni, Franca Lovino, Paolo Mannucci, Umberto Mastroianni, Carlo Minelli, Mattia Moreni, Impero Nigiani, Alessandro Palladini, Andrea Raccagni, Davide Scarabelli, Anton Celeste Simonini, Remo Storchi, Enzo Trevisi, Emilio Vedova e Mario Venturelli.