Castello Ducale
Museo Nazionale
Cattedrale di San Pietro e Paolo
Teatro Romano
Criptoportico
Aerarium Tabularum
Chiesa dell'Annunziata
Ponte Romano
Castello Ducale
Le prime notizie dell’edificio risalgono al 963 quando venne redatto tra le sue mura il “placito suessano”, noto anche come “Carta di Sessa” tra le prime testimonianze del volgare italiano. Ricostruito dai Normanni il castello assume nella storia varie funzioni, oltre a quella di castrum, è infatti palazzo di corte, sede dei magistrati cittadini, e della curia.
Museo Nazionale
All’interno del Castello Ducale è allestito il Museo Civico con reperti provenienti dal Teatro Romano. La scultura più importante è sicuramente quella di Matidia Minore costruita in doppio marmo: marmo bigio morato per il mantello e marmo bianco per le membra e la testa appositamente incastrati: si trovava al centro della scena, proprio sopra la porta regia.
Cattedrale di San Pietro e Paolo
La Cattedrale è stata costruita nel 1103 e consacrata nel 1113, è di origine apostolica, dedicata appunto a San Pietro e Paolo, come narrano le storie raccontate all’esterno dell’edificio. Costruita inoltre con materiale di spoglio proveniente sia dal teatro romano, sia dall’antico foro romano. L’edificio nel corso dei secoli ha subito numerose trasformazioni, ma conserva ancora intatta la struttura romanica, precisamente di matrice Romanico – Cassinese.
Teatro Romano
Il Teatro è stato portato alla luce e restaurato tra il 1998 e il 2006, attraverso tre campagne di scavo. Le fonti storiche hanno citato la presenza del teatro, quindi se ne conosceva l’esistenza, ma solo appunto negli ultimi decenni è stato possibile riportarlo alla luce. Costruito in epoca augustea nel I secolo d.c. fu ampliato nel II secolo d.c. ad opera di Matidia Minore.
Aerarium Tabularium
Datato in base alle tecniche murarie, in opera laterizia, e risalente al II secolo d.c. Tante sono state le ipotesi avanzate sulla reale natura di questo edificio, la più accreditata è sicuramente che si tratti di depositi per l’erario cittadino. L’erario era cioè una riserva di monete, la cassa o il tesoro della città o dell’imperatore. L’edificio potrebbe essere anche la sede di un Tabularium, che custodiva gli atti pubblici più importanti.
Chiesa dell’Annunziata
La Chiesa dell’Annunziata, edificio sacro tra i più grandi della Città di Sessa Aurunca, fu voluta dalla corporazione dei “conciari e calzolari” attorno al 1489 con annesso ospedale ed educandato, nacque con finalità prettamente assistenziali e caritative. Nel 1936 la Congregazione di Carità cedette la sola Chiesa alla diocesi di Sessa Aurunca. Da fine Ottocento la chiesa è sede della Parrocchia di Sant’Eustachio, tra le più antiche della diocesi.
Ponte Romano
Chiamato anche Ponte Ronaco é una struttura romana databile alla fine del I secolo d.C. Costituito da 21 arcate, lungo circa 172 metri, con una altezza che va dei 6,79 metri ai 5,45, collegava l'antico asse stradale dell'Appia e Sinuessa a Sessa Aurunca. La leggenda narra che il ponte non fosse segnato sulle carte e quando, durante la seconda guerra mondiale, la cittadina era assediata dai tedeschi tale ponte permise agli alleati americani di rompere le linee del nemico, liberando la città.