Sonoro
Sonoro
La ragazza del dipinto
Anno di produzione: 2013.
Paese di produzione: Regno Unito.
Produzione: DJ Films, Isle of Man Film, Head Gear Films, Pinewood Studios.
Formato: Colore.
Durata: 104 minuti.
Soggetto e sceneggiatura: Misan Sagay.
Genere: storico.
Tematica principale: Schiavismo.
Periodo di ambientazione: XXVIII secolo.
Zona di ambientazione: Inghilterra (Mansfield).
Distribuzione:
Canada 8 settembre 2013 (Toronto International Film Festival) - Italia 28 agosto 2014
Premi ottenuti
2013, TheWIFTS Foundation International Visionary Awards: Miglior film.
2014, British Independent Film Awards: Miglior attrice (Gugu Mbatha-Raw).
2014, Miami Film Festival: Miglior regia.
2014, Palm Springs International Film Festival: Miglior regia.
2014, Washington DC Filmfest: Miglior film.
2014, African-American Film Critics Association (AAFCA): Miglior attrice (Gugu Mbatha-Raw).
2014, Women Film Critics Circle Awards: Karen Morley Award.
2014, Black Film Critics Circle Awards: Miglior attrice (Gugu Mbatha-Raw).
2015, Image Awards (NAACP): Miglior film indipendente; Miglior soggetto.
2015, Black Reel Awards: Miglior attrice (Gugu Mbatha-Raw).
2015, Alliance of Women Film Journalists: Miglior interpretazione (Gugu Mbatha-Raw).
2015, National Film Awards, UK: Miglior interpretazione (Gugu Mbatha-Raw).
Ispirato alla vera storia di Dido Elizabeth Belle, figlia illegittima di un ammiraglio della Royal Navy e di una schiava caraibica, nell'Inghilterra del XVIII secolo. Cresciuta per legge con la famiglia dell'aristocratica prozio Lord Mansfield, Belle viene educata secondo le regole che il suo lignaggio impone, anche se il colore della sua pelle le impedisce di usufruire a pieno dei privilegi propri della sua posizione sociale. Quando Belle si innamora, ricambiata, di un giovane e idealista avvocato, John Davinier, apprendista di Lord Mansfield, la loro storia susciterà grande scalpore nella nobiltà inglese. Allo stesso tempo, però, metterà la legge britannica di fronte alla necessità di un cambiamento epocale nei confronti della schiavitù nel paese.
[rif. cinematografo]