Sonoro
Sonoro
Anno di produzione: 2009.
Paese di produzione: Stati Uniti d'America, Sudafrica.
Produzione: Warner Bros. Pictures, Spyglass Entertainment, Revelations Entertainment, Malpaso Prod., Mace Neufeld Prod., Liberty Films.
Formato: Colore.
Durata: 134 minuti.
Soggetto: John Carlin (romanzo Playing the Enemy).
Sceneggiatura: Anthony Peckham.
Genere: storico.
Tematica principale: Segregazione razziale.
Periodo di ambientazione: XX secolo.
Zona di ambientazione: Sudafrica.
Distribuzione:
Stati Uniti 3 dicembre 2009 - Italia 26 febbraio 2010
Premi ottenuti
2009, National Board of Review Awards: Miglior dieci film; Miglior regia; Miglior attore protagonista (Morgan Freeman).
Dopo la caduta del regime dell'apartheid e l'insediamento di Nelson Mandela come presidente, il Sudafrica attraversa un periodo storico delicatissimo. Appena entrato in carica, Mandela, primo capo di stato nero della nazione, si pone l'obiettivo di riappacificare la popolazione sudafricana, ancora divisa dall'odio fra la maggioranza nera e la minoranza bianca. Simbolo di questa spaccatura diventano gli Springboks, la nazionale di rugby, simbolo dell'orgoglio bianco Afrikaner e per questo detestata dai neri, che proprio in seguito al termine dell'apartheid viene riammessa nelle competizioni internazionali dopo un'esclusione di circa un decennio.
In vista della Coppa del Mondo 1995, ospitata proprio dal Sudafrica, Mandela si interessa delle sorti della squadra, con la speranza che un'eventuale vittoria contribuisca a rafforzare l'orgoglio nazionale e lo spirito di unità del paese. In particolare, entra in contatto con il capitano François Pienaar, facendogli capire l'importanza politica dell'incombente competizione sportiva. Questa frequentazione fra Pienaar e Mandela, che sfocia in una vera e propria amicizia, dà inizio a una serie di eventi che rafforzano il morale degli Springboks (reduci da un lungo periodo di sconfitte) e li conducono in un fortunato cammino nella Coppa del Mondo, fino a una inaspettata vittoria in finale contro i temibili All Blacks neozelandesi.
Il successo della nazionale diventa simbolo del riavvicinamento della popolazione nera alla popolazione bianca e del procedere del processo di integrazione.
[rif. Wikipedia]