Sonoro
Sonoro
La generazione rubata
Anno di produzione: 2002.
Paese di produzione: Australia.
Produzione: Rumbalara Films, The Australian Film Commission, Australian Film Finance Corporation (AFFC).
Formato: Colore.
Durata: 94 minuti.
Soggetto: Doris Pilkington (saggio Follow the Rabbit-Proof Fence).
Sceneggiatura: Christine Olsen.
Genere: storico.
Tematica principale: Segregazione razziale.
Periodo di ambientazione: XX secolo.
Zona di ambientazione: Australia occidentale.
Distribuzione:
Australia 4 febbraio 2002 - Italia 22 novembre 2002
Premi ottenuti
2002, National Board of Review Awards: Miglior regista.
2002, Aspen Filmfest: premio del pubblico.
2002, Film Critics Circle of Australia Awards: Miglio regia; Miglior sceneggiatura.
2002, Australian Film Institute: Miglior film; Miglior colonna sonora; Miglior suono.
2002, Castellinaria International Festival of Young Cinema: Golden Castle (Phillip Noyce); ASPI Award (Phillip Noyce).
2002, Denver Film Festival: Miglior film.
2002, Edinburgh International Film Festival: Premio del pubblico.
2002, National Board of Review, USA: Miglior regia; Freedom of Expression Award; Migliori dieci film dell'anno.
2002, Valladolid International Film Festival: Miglior film.
2002, IF Awards: Miglior attrice (Everlyn Sampi); Miglior regia; Miglior fotografia; Miglior montaggio; Miglior produzione.
2002, Leeds International Film Festival: Premio del pubblico.
2002, San Francisco Film Critics Circle: Menzione speciale (Phillip Noyce).
2002, Durban International Film Festival: Premio del pubblico (Phillip Noyce).
2003, Christopher Awards: Miglior film.
2003, London Critics Circle Film Awards: Regista dell'anno.
2003, São Paulo International Film Festival: Miglior film straniero.
Nell'Australia del 1931, per volontà del governo, i bambini di sangue misto (detti anche mezzosangue) sono sottratti con la forza alle famiglie aborigene per essere deportati in appositi centri di rieducazione come quello di Moore River. Ed è qui che giungono tre ragazzine - due sorelle, Molly, e Daisy, e la loro cuginetta Gracie -, dopo essere state prelevate dall'insediamento nativo di Jigalong. La più grandicella, Molly, convince quasi subito le altre due a fuggire per cercare di far ritorno al loro villaggio.
Il film è la cronaca di questa straordinaria fuga a piedi nudi, di oltre 1.500 miglia, attraverso sterminate pianure e deserti: un'autentica odissea durata nove settimane e affrontata dalle tre bambine con incredibile coraggio e risolutezza, avendo come unico riferimento la lunghissima rete di protezione che anni prima i colonizzatori bianchi avevano costruito per difendere i pascoli e i terreni coltivati dai conigli selvatici.
Nonostante i vari tentativi delle autorità governative di riacciuffare le piccole fuggitive (il signor Neville, responsabile del programma di tutela dei mezzosangue, sguinzaglierà sulle loro tracce un'abilissima guida indigena, Moodoo), solo Gracie sarà ripresa. Molly e Daisy riusciranno a ritornare a casa. In seguito, Molly sposerà un aborigeno da cui avrà due figlie. Una di queste, Doris Pilkington Garimara, è l'autrice del libro da cui il film è tratto.
[rif. Wikipedia]