Sonoro
Sonoro
Anno di produzione: 2020.
Paese di produzione: Italia, Polonia.
Produzione: Movimento Film, Agresywna Banda, Rai Cinema.
Formato: Colore.
Durata: 96 minuti.
Soggetto e sceneggiatura: Davide Lisino, Mauro Mancini.
Genere: drammatico.
Tematica principale: Antisemitismo.
Periodo di ambientazione: XX secolo.
Zona di ambientazione: Italia (Trieste).
Distribuzione:
Italia 10 settembre 2020 (Venice Film Festival)
Premi ottenuti
2020, Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia: Premio Pasinetti per la miglior interpretazione maschile (Alessandro Gassmann); Premio Nuovo Imaie Talent Award per il miglior attore esordiente (Luka Zunic); Premio di critica sociale "Sorriso diverso Venezia 2020" per il miglior film italiano (ex aequo con Notturno).
2020, Festival del Cinema Italiano di San Vito Lo Capo: Stella d'argento per Miglior attore protagonista (Alessandro Gassmann); Stella d'argento per Miglior attrice protagonista (Sara Serraiocco); Stella d'argento per Miglior attore non protagonista (Luca Zunic); Stella d'argento per Miglior Opera Prima.
2020, Fabrique du Cinema Awards: Miglior opera prima.
2021, Nastro d'argento: Migliore attrice non protagonista (Sara Serraiocco).
2021, Ciak d'oro: Migliore canzone originale.
2021, Premio Flaiano: Migliore interpretazione maschile (Alessandro Gassmann).
Simone Segre è uno stimato chirurgo di origine ebraica, figlio di un superstite dell'Olocausto, che conduce una vita tranquilla nel Borgo Teresiano di Trieste. Un giorno si trova a soccorrere per strada un uomo, vittima di un incidente stradale, ma, una volta scoperta sul petto di quest'ultimo tatuata una svastica, decide di non prestargli soccorso. L'uomo muore senza che nessun altro assista all'accaduto. Roso dai sensi di colpa, Simone finisce per rintracciare la famiglia dell'uomo, composta dalla figlia maggiore Marica, il piccolo Paolo e l'adolescente Marcello, un fervente neonazista.
[rif. Wikipedia]