Sonoro
Sonoro
Anno di produzione: 2014.
Paese di produzione: Italia, Ungheria.
Produzione: Jean Vigo Italia, Cinemaundici, Rai Cinema.
Formato: Colore.
Durata: 90 minuti.
Soggetto: Edith Bruck (romanzo Quanta stella c'è nel cielo).
Sceneggiatura: Roberto Faenza, Nelo Risi, Iole Masucci.
Genere: drammatico.
Tematica principale: Diaspora ebraica.
Periodo di ambientazione: XX secolo.
Zona di ambientazione: Europa (Cecoslovacchia).
Distribuzione:
Italia 16 gennaio 2014
Premi ottenuti
2014, Capri, Hollywood: Premio Capri Breakout Actress (Eline Powell); Premio Capri Educational (Roberto Faenza).
Ungheria, 1945. La Seconda Guerra Mondiale è appena terminata e la 16enne ungherese Anita, dopo essere sopravvissuta ad Auschwitz, viene accolta in casa di Monika - sorella di suo padre e unica parente rimasta viva - a Zvikovez, villaggio dei Sudeti tra le montagne della Cecoslovacchia, non lontano da Praga. Monika vive con il marito Aron, il figlioletto Roby e il giovane e attraente Eli, fratello di Aron. Nel villaggio si avverte la crescente tensione per l'avvento del comunismo, ma uomini e donne vogliono dare un calcio al passato, ballare, divertirsi, ascoltare di nascosto le canzoni americane trasmesse oltre cortina dalla Voice of America. Anche Anita sogna come tutti gli altri, ma nella nuova casa si trova ad affrontare una realtà inaspettata: nessuno, neppure Eli, con cui scoprirà l'amore, vuole ricordare il passato. Combattiva e piena di entusiasmo, Anita trova la sua forza nel ricordo dei genitori persi nel lager. Inoltre, nella mescolanza di popoli e lingue che confluiscono attorno a Praga, la ragazza si confronta con personaggi indimenticabili: il vulcanico zio Jacob, coscienza critica della comunità ebraica ed estroso musicista nella festa del Purim; Sarah, la dinamica "traghettatrice" armata di pistola, che organizza l'esodo verso la Palestina; il giovane David, rimasto orfano per la tragica scelta dei genitori, con cui inizia una toccante amicizia. Fino a quando, improvvisamente, si trova catapultata in una situazione imprevista, che la pone di fronte a una decisione che richiede molto coraggio...
[rif. cinematografo]