Sonoro
Sonoro
Vento di primavera
Anno di produzione: 2010.
Paese di produzione: Francia, Germania, Ungheria.
Produzione: Légende Films, Gaumont, Légende des Siècles, TF1 Films Production, France 3 Cinéma, SMTS, KS2 Cinéma, Alva Films, EOS Entertainment, Eurofilm Bis.
Formato: Colore.
Durata: 115 minuti.
Sceneggiatura: Rose Bosch.
Genere: drammatico.
Tematica principale: Antisemitismo.
Periodo di ambientazione: XX secolo.
Zona di ambientazione: Francia.
Distribuzione:
Francia 10 marzo 2010 - Italia 27 gennaio 2011
Premi ottenuti
2011, Atlanta Jewish Film Festival: Miglior narrativa.
Nella notte fra il 15 e il 16 luglio 1942, il destino degli ebrei subisce un repentino cambiamento in seguito ad un accordo tra i nazisti e le autorità francesi per l'arresto e la deportazione di 15.000 ebrei, accordo che porta al rastrellamento del Velodromo d'Inverno (Vélodrome d'Hiver). Il quartiere della Butte Montmartre non sfugge a questa sorte, anzi la famiglia di Joseph Weissmann, un bambino ebreo di dieci anni, ed i loro vicini vengono arrestati dopo aver provato a fuggire in diversi modi.
Dopo due giorni, gli ebrei vengono portati in un campo di transito a Beaune-la-Rolande nel dipartimento della Loira. Affamati e deboli, gli ebrei affrontano condizioni durissime. L'infermiera Annette dimostra un grande coraggio perché cerca di denunciare le condizioni degli ebrei (segue per esempio la dieta dei prigionieri) e dopo qualche giorno si presenta debole e stanca dal prefetto a cui aveva più volte reso nota la situazione attraverso le sue lettere che erano rimaste tutte senza risposta. Pochi giorni dopo, i genitori ed i bambini più grandi vengono deportati nel campo di sterminio di Auschwitz; solo i più giovani rimangono con la speranza di un loro ritorno che non si verificherà. Annette deve raddoppiare gli sforzi, nonostante la fatica, per prendersi cura di loro.
[rif. Wikipedia]