Sonoro
Sonoro
Anno di produzione: 1997.
Paese di produzione: Italia, Francia, Germania, Svizzera.
Produzione: 3 Emme Cinematografica, Stéphan Films, UGC Images.
Formato: Colore.
Durata: 125 minuti.
Soggetto: Primo Levi (romanzo omonimo), Francesco Rosi, Tonino Guerra.
Sceneggiatura: Stefano Rulli, Sandro Petraglia, Francesco Rosi.
Genere: drammatico.
Tematica principale: Shoah.
Periodo di ambientazione: XX secolo.
Zona di ambientazione: Europa centrale.
Distribuzione:
Italia 10 febbraio 1997
Premi ottenuti
1997, David di Donatello: Miglior film; Miglior regia; Miglior produzione; Miglior montaggio
1997, São Paulo International Film Festival: Miglior regia.
1997, Palic Film Festival: Premio del pubblico.
1997, Golden Globes: Migliore Fotografia.
Un gruppo di deportati italiani, polacchi, tedeschi, cechi, francesi, greci, ebrei, liberati dai russi, intraprendono una lunga marcia di molti mesi per raggiungere la loro terra natale. Sono uomini che, sulle strade dell'Europa centrale, riscoprono sorpresi la vita e il mondo, senza dimenticare l'arte di arrangiarsi per sopravvivere. Il giovane protagonista, Primo, eroe delle più diverse avventure, fa di questo viaggio una piena esperienza di vita, l'occasione per un'osservazione partecipe ma non priva di ironia. è a tratti coinvolto in situazioni grottesche, comiche persino, come spesso risulta comico il naturale adattamento umano alle situazioni difficili della vita. Segue il ritorno a casa, con la riscoperta della vita quotidiana; è un attimo magico, sospeso come una tregua tra una tragedia e un'altra. Alla fine di questo viaggio, nel mondo e dentro di sé, Primo comincia a scrivere.
[rif. ANICA]