Sonoro
Sonoro
L'uomo di Kiev
Anno di produzione: 1968.
Paese di produzione: Stati Uniti d'America.
Produzione: John Frankenheimer Prod. Inc., Edward Lewis Prod.
Formato: Colore.
Durata: 132 minuti.
Soggetto: Bernard Malamud (romanzo omonimo).
Sceneggiatura: Dalton Trumbo.
Genere: drammatico.
Tematica principale: Antisemitismo.
Periodo di ambientazione: XX secolo.
Zona di ambientazione: Russia.
Distribuzione:
Stati Uniti 8 dicembre 1968 - Italia 13 settembre 1969
Premi ottenuti
ANNO, Premio: cast
Kiev 1911 - Yakov Bok, ebreo povero e separato dalla moglie, che vive arrangiandosi con piccoli lavori, salva dal gelo Nicolai Lebedev, un ricco commerciante e fanatico antisemita. Assunto per riconoscenza nella sua ditta edile, egli cela la propria religione. Yakov viene ingiustamente arrestato per violenza carnale su Zinaida, figlia di Lebedev, accusa che riesce a ribaltare sebbene, scoperta la di lui origine, viene incriminato per domiciliazione illegale al di fuori del ghetto. Durante la detenzione. a seguito del rinvenimento del cadavere di un adolescente, gli viene ingiustamente imputato l'omicidio il cui movente si attribuirebbe a un fantomatico rito sacrificale, in accordo con le ricorrenti calunnie sulle comunità ebraiche.
Nell'infamia della lunga detenzione e subendo il ripetuto sadismo dei carcerieri, Yakov rifiuta addirittura l'amnistia pur di arrivare al processo e difendersi dall'accusa, rischiando addirittura di essere assassinato dal capo delle guardie e salvato in extremis da un ufficiale integerrimo e compassionevole. Finale aperto davanti al palazzo di Giustizia di Kiev circondato da una folla silenziosa
[rif. Wikipedia]