Sonoro
Sonoro
Vincitori e vinti
Anno di produzione: 1961.
Paese di produzione: Stati Uniti d'America.
Produzione: United Artists, Roxlom Film, Amber Entertainment.
Formato: B/N.
Durata: 178 minuti.
Soggetto e sceneggiatura: Abby Mann.
Genere: storico.
Tematica principale: Atrocità naziste.
Periodo di ambientazione: XX secolo.
Zona di ambientazione: Germania (Norimberga).
Distribuzione:
Germania occidentale 14 dicembre 1961 - Italia 24 febbraio 2012 (DVD premiere)
Premi ottenuti
1961, National Board of Review Award: Migliori dieci film.
1962, Premio Oscar: Miglior attore protagonista (Maximilian Schell); Migliore sceneggiatura non originale.
1962, Golden Globe: Migliore regia; Miglior attore (Maximilian Schell).
1962, David di Donatello: Miglior film straniero; Miglior attore straniero (Spencer Tracy).
1962, Nastro d'argento: Regista del miglior film straniero.
1962, Premio Bodil: Miglior film statunitense.
1963, Cinema Writers Circle Award: Miglior film straniero.
1963, Fotogramma d'argento: Migliore attore straniero (Spencer Tracy).
1969, New York Film Critics Circle Award: Miglior attore protagonista (Maximilian Schell).
2013, Biblioteca del Congresso: selezionato per la conservazione nel National Film Registry degli Stati Uniti come film "culturalmente, storicamente o esteticamente significativo".
Norimberga 1948. Un tribunale americano giudica quattro magistrati tedeschi accusati di aver applicato leggi palesemente inique, di avere consentito pratiche di sterilizzazione e di avere contribuito alla strage del popolo ebreo. Sul banco degli accusati siedono un giurista, un inquisitore e due funzionari. Sullo scanno dei giudici stanno invece tre giuristi americani, il cui presidente ha amministrato la giustizia in una modesta città di provincia. Le accuse contro i nazisti sono schiaccianti e sono suffragate da precise testimonianze. Ma la politica mondiale attraversa un'ora critica e le autorità americane desidererebbero un giudizio non eccessivamente impopolare nei riguardi del popolo tedesco. L'onesto presidente della giuria giudica secondo coscienza ed emette una severa, motivata, condanna.
[rif. cinematografo]