COMUNICATO STAMPA 30.05.2026
IL RITORNO DI CHRISTIEX: UN VIAGGIO JAZZ-SOUL REGISTRATO IN UN’UNICA PRESA DIRETTA
Esce "Intentions & Sessions", il quinto album del cantautore fantasma. Un’opera anti-commerciale nata da una jam session istintiva, dove l’imperfezione diventa arte contro l'era dell'Intelligenza Artificiale.
BOLOGNA – In un’epoca musicale dominata da algoritmi, produzioni millimetriche e l’ombra crescente dell'intelligenza artificiale, c’è chi sceglie la strada diametralmente opposta: quella dell'errore umano, del respiro, dell'istinto puro. christieX, il cantautore indipendente italiano noto per la sua rigorosa assenza mediatica – appare pubblicamente quasi esclusivamente per rari eventi benefici – annuncia il suo quinto progetto discografico: "Intentions & Sessions".
Dopo il percorso tracciato da black & white (2022), tornoacasa (2023), nel mio viaggio (2024) e solo una lunga estate calda (2025), christieX firma quella che potrebbe sembrare una follia, ma che è in realtà una straordinaria improvvisazione. L’album è stato registrato interamente di filato, in presa diretta e in un'unica jam session. L'artista ha dato vita ai brani plasmandoli sul momento, cantando a braccio su una serie di testi in inglese interamente dedicati alle sfumature dell'amore. Il risultato è un flusso jazz-soul così autentico e viscerale che il cantautore ha deciso di non ritoccare nulla, consegnandolo intatto alla sua nicchia globale di ascoltatori (che ha ormai superato i 5.000 ascolti mensili su Spotify in tutto il mondo).
Ad accompagnare il lancio, uscirà anche il video integrale dell’intera sessione di registrazione, offrendo un'esperienza immersiva a 360 gradi. Nonostante christieX abbia già pronti due album in italiano dalle sonorità più commerciali, ha scelto di dare la precedenza a questo strappo alla regola. Un omaggio esplicito e intimo ai suoi miti di sempre: da Stevie Wonder a George Michael, da Lauryn Hill fino a Amy Winehouse e Billie Eilish.
TRACK BY TRACK: L'ASCOLTO DI "INTENTIONS & SESSIONS"
1. The Way You Left the Light On
L'apertura è una ballata notturna introdotta da un pianoforte accennato. La voce di christieX entra in punta di piedi, pur catturando l'atmosfera di una stanza rimasta improvvisamente vuota. Un inizio intimo che detta il mood dell'intera sessione.
2. Summer Archive
I ritmi rimangono d’atmosfera, virando verso un nu-jazz elegante. Il brano evoca ricordi estivi sbiaditi, dove il cantato si fa quasi un sussurro ritmico prima di aprirsi in un finale più caldo e soul.
3. Careful with Me
Un pezzo vulnerabile, una richiesta di protezione emotiva in cui la presa diretta mostra tutta la sua forza: si percepiscono i respiri dell'artista, rendendo la traccia una delle più intense e fragili del disco.
4. Intentions
La title-track è il fulcro del progetto ed è elegante ma irresistibile. Qui l'influenza di Stevie Wonder e di Marvin Gaye emerge nel groove di basso e nel fraseggio vocale. È un pezzo trascinante, nato chiaramente da un'intesa magica e istintiva con i musicisti durante la jam.
5. Glass Corridor
Atmosfere sospese e cinematiche. La voce fluttua in un corridoio di specchi sonori, muovendosi tra echi soul e un testo che affronta la trasparenza e la paura di mostrarsi davvero.
6. Almost Ordinary
Un brano che gioca sui contrasti: una struttura apparentemente classica che si frammenta a metà traccia in un'improvvisazione jazzistica pura, dimostrando la totale libertà creativa dell'operazione.
7. Maps We Didn't Make
Il fulcro narrativo dell'album. Una riflessione sui percorsi d'amore non pianificati. Il sound strizza l'occhio al neo-soul alla Lauryn Hill, con una sezione ritmica impeccabile nella sua imperfezione live.
8. Your Name in April
Una traccia delicata, ma dominata da calde progressioni armoniche. L'interpretazione vocale qui evoca la malinconia e la pulizia espressiva tipiche delle grandi produzioni di George Michael.
9. Slow Dissolve
Come suggerisce il titolo, il brano è un lento e ipnotico dissolversi di note. Jazz fumoso da club d'altri tempi, dove il tempo sembra dilatarsi e la voce si adatta ai chiaroscuri della musica.
10. The Long Way Home
Il pezzo più cinematografico del lotto. Un viaggio di ritorno, fisico ed emotivo, scandito da un groove costante che cresce di intensità battito dopo battito.
11. What We Called Love
Un bilancio sentimentale amaro ma lucido. christieX esplora il registro più grave della sua estensione vocale, regalando un’interpretazione teatrale e senza filtri.
12. Borrowed Time
Qui le sonorità si fanno più contemporanee, accarezzando lo stile ipnotico di Amy Winehouse. Il tempo stringe, la musica si fa scarna e l'impatto emotivo è devastante.
13. Letters I Never Mailed
Un flusso di coscienza puro. Sembra di ascoltare l'artista mentre legge pagine di un diario privato direttamente al microfono, supportato da un tessuto armonico confidenziale e avvolgente. Qui sembra strizzare l’occhio a Billie Eilish.
14. Someone Else's Memory
La chiusura perfetta. La jam session sfuma lasciando spazio a un ultimo, breve ma definitivo assolo vocale. Un congedo che lascia l'ascoltatore nel silenzio, conscio di aver assistito a un evento irripetibile.
"Intentions & Sessions" è il manifesto di un artista che non cerca le classifiche, ma il contatto umano. Quale sarà la sua nuova svolta? Nel frattempo, godiamoci il viaggio.
Disponibile prestissimo su tutti i digital store e su tutti i canali social ufficiali dell'artista.
Contatti e Canali Social:
[https://open.spotify.com/intl-it/artist/5s97Bi1SqSU8DtekvUeW7M]
[https://soundcloud.com/user-699157335]
[https://www.youtube.com/@christiex2123]
[https://sites.google.com/view/christiex/home-page]