VOUCHER Professionisti e Piccole Medie Imprese fino a 2500€
Per le pratiche burocratiche...ci penso io, a tutto :-)
Per le pratiche burocratiche...ci penso io, a tutto :-)
Dal 23 maggio 2022 viene allargata la platea, rendendolo disponibile anche ai PROFESSIONISTI.
Il piano Voucher verrà applicato sulla connettività alle offerte nel modo seguente:
• 300€, erogati per la sottoscrizione di offerte che garantiscano il passaggio ad una connettività con velocità massima in download inferiore a 300 Mega.
• 500€ erogati per la sottoscrizione di offerte che garantiscano il passaggio ad una connettività con velocità massima in download compresa tra 300 Mbit/s ≤ V ≤1 Gbit/s e una Banda Minima Garantita pari ad almeno 30 Mbit/s.
• 2.000€ erogati per la sottoscrizione di un contratto che garantisca il passaggio ad una connettività superiore a 1Gbit/s e una Banda Minima Garantita pari ad almeno 100 Mbit/s.
• Fino a 500€ erogati in aggiunta al contributo per la connettività e in caso di sottoscrizione di offerte in Fibra a progetto e di fascia altissima che comportano la realizzazione di scavi con costi di rilegamento sostenuti dai beneficiari.
Chi può richiederlo?
I Voucher sono rivolti a
1) Professionisti
2) micro, piccole e medie imprese con le seguenti caratteristiche:
• iscritte al Registro delle Imprese
• numero dipendenti inferiore a 250
• fatturato max 50 milioni di euro / annuo.
Per beneficiare dei voucher è indispensabile che si realizzi un incremento di velocità di connessione (step change), rispetto a quella di partenza.
Esempio1: Se oggi non hai una una linea telefonica con connettività Internet e vuoi metterla (nuova linea) da zero: OK
Esempio2: Se oggi hai una linea ADSL e il tuo indirizzo è coperto da fibra 100,200 o superiore OK
Esempio3: Se oggi hai una linea Fibra/Rame e il tuo indirizzo è coperto da fibra FTTH 1000 o superiore OK
Esempio4: Se oggi hai una linea Fibra/Rame e il tuo indirizzo è coperto solo da Fibra/Rame (FTTC) KO, non puoi avere il voucher !
Nel caso in cui, presso la sede dell’impresa, sia presente più di una opzione di connettività con velocità fino a 1 Gbit/s , il voucher potrà essere erogato soltanto per la sottoscrizione di un contratto relativo all’offerta più performante in termini di velocità di connessione disponibile allo specifico indirizzo civico.
Come ottenerlo?
Ciascuna impresa/Partita IVA può richiedere il 1 solo voucher per farlo deve sottoscrivere la «Domanda di ammissione al contributo» in cui le principali informazioni da inserire sono:
• Il codice di iscrizione al Registro delle Imprese
• Il codice ATECO
• indirizzo di Posta Elettronica Certificata
• Fotocopia del codice fiscale e documento di identità del rappresentante legale/titolare dell’impresa beneficiaria
• Solo in caso di contratto preesistente, il livello di servizio del contratto attualmente attivo presso la sede su cui è richiesto il voucher
Solo a valle della verifica dei requisiti e della disponibilità delle risorse l’impresa potrà beneficiare del voucher.
Il Piano voucher ha una durata prevista fino al 15 dicembre 2022, salvo proroga per un ulteriore anno, previa verifica di disponibilità di risorse finanziarie e valutazione da parte della Commissione europea.
Il piano durerà fino a esaurimento delle risorse stanziate e comunque non oltre il 15 dicembre 2022. Tuttavia sarà possibile una proroga di un altro anno, previa nuova autorizzazione Ue.
Le risorse sono differenziate per regioni. In alcune ci sarà probabilmente ampia disponibilità di risorse, fino a rischiare un assorbimento solo parziale, in altre al contrario c’è da aspettarsi un eccesso di domanda con molte aziende che rimarranno al palo. È l’effetto della copertura individuata originariamente dal legislatore e quindi dei criteri di ripartizione, visto che si impiega il Fondo sviluppo e coesione che per legge va assegnato per l’80% alle Regioni del Mezzogiorno. Così Sicilia e Campania, da sole, sono destinatarie di ben il 38% delle risorse (rispettivamente 117,3 e 106,7 milioni). Aggiungendo la Puglia (83,7 milioni) si arriva al 52 per cento. Regioni a più elevata vocazione manifatturiera, e dove quindi ci si può attendere un livello più alto di domande, come Lombardia e Veneto, sono molto più indietro nella graduatoria rispettivamente con 20,6 (3,5%) e 14 milioni (2,3%), meno di Abruzzo (28 milioni) e Basilicata (22,2 milioni). Al quarto posto c’è la Sardegna (51 milioni), a seguire la Calabria (43 milioni).
VERIFICA le quote rimanenti: https://bandaultralarga.italia.it/scuole-voucher/voucher-imprese/