Intraprendere una terapia sistemico relazionale vuol dire dare voce al sistema di relazioni estremamente complesso che ognuno porta con sé. Inoltre considera l’influenza del proprio passato e le aspettative sul futuro, che tengono conto, talvolta inconsapevolmente, anche dei legami con le persone che sentiamo più vicine e che hanno un ruolo nel vissuto di ognuno di noi.
Nella pratica clinica l'attenzione sarà quindi posta al disagio portato dal singolo allargando la visuale alle sue relazioni ed esperienze significative. Questo perché il mondo relazionale dell'individuo concorre alla nascita ed al mantenimento del sintomo, portando il soggetto ad esprimere uno stato di malessere di cui non è il solo detentore.
La terapia familiare è rivolta a tutti i componenti della famiglia, questo permette di attivare le risorse già presenti all'interno del sistema famiglia, attraverso il lavoro terapeutico la famiglia; riscopre la propria storia e cerca nuove modalità per relazionarsi con l'altro. Durante il percorso vengono utilizzate tecniche quali il genogramma, il collage, le foto, in quanto ci permettono di entrare nell'inconscio attraverso un canale privilegiato.