Sono nata il 1° gennaio del 1974 a Firenze, vivo a Lamporecchio (PT) e lavoro a Firenze presso l'Opera di Santa Maria del Fiore -l'Opera del Duomo - come Coordinatrice dell'Accessibilità... respiro arte ogni giorno.
Perché dipingo cavalli
Il cavallo ha contrassegnato la mia esistenza, coinvolgendo quasi ogni aspetto della mia quotidianità, fin al punto di creare un’intensa identificazione con esso.
Mi ritrovo molto nel suo modo di essere senza filtri, nel suo bisogno di stabilire rapporti sociali con i suoi simili, di far parte di un insieme, di affetto, di attenzioni, di dolcezza, che spinge a conoscere l’altro, a cercare un incontro. Allo stesso tempo è sinonimo di libertà e leggerezza, di capacità di vivere la vita ogni momento con entusiasmo, ascoltando ogni suono e assaporando ogni odore portato dal vento.
Fin da piccola ho sempre amato queste creature misteriose ed affascinanti, capaci di catturarti con un gesto, di ipnotizzarti con uno sguardo, possenti, forti, ma allo stesso tempo fragili, docili, sorprendentemente eleganti. Il cavallo porta in sé qualcosa di divino, mistico, magico.
Questa passione coltivata attraverso l’equitazione naturale, sono proprietaria di un Purosangue Inglese (Caffè Nero) l’ho poi trasposta anche nella pittura.
Attraverso la sua rappresentazione ritrovo l’espressione delle mie sensazioni, delle emozioni del momento, della mia personalità, dell’umore, del carattere e anche della mia spiritualità. Tutti i miei dipinti sono un’espressione dei sentimenti, dei moti dell’anima, un’esplorazione di me stessa o di altri.
Se guardo i miei dipinti si assomigliano un po’ tutti, è come se avessi in testa una forma di cavallo “ideale” che viene fuori tutte le volte...
quindi non mi chiedete di ritrarre esattamente i vostri cavalli, ma lasciatemi libera di prendere ispirazione e piuttosto raccontatemi qualcosa di voi, perché si crei un legame... vi porterete a casa un pezzetto di voi nel dipinto.
Come ho iniziato
Dal 2001 al 2006 ho frequentato il “Centro di Arti Visive – Rosso Tiziano” a Scandicci – FI, la scuola del pittore contemporaneo Tiziano Bonanni, dove ho imparato diverse tecniche artistiche ed ho anche spaziato in vari soggetti per ampliare le mie possibilità, ma poi mi sono concentrata in quello che mi piaceva maggiormente e che sentivo più mio.