Nel 2019 Biella è stata nominata città creativa Unesco nel settore Craft & Folk Art. capitale della Lana e dell’arte Moderna, visita la città. Oltre al battistero dedicato a San Giovanni Battista, il Duomo con campanile di Santo Stefano e i suoi oltre 50 metri d’altezza, nelle vicinanze arrivate all’ingresso della Fondazione Fila Museum, famoso in tutto il mondo per calzature e abbigliamento sportivo e tanti ricordi legati alle vittorie di tenti grandi atleti che hanno fatto la storia partendo Bjorn Brog fino ad Alberto Tomba: la visita è gratuita ma solo su prenotazione, se sei interessato, vai al sito ufficiale.
Il Santuario di Oropa è il più importante Santuario mariano delle Alpi. Si colloca in uno scenario unico e incontaminato a 1200 m. di altezza, a soli 20 minuti dal centro di Biella. Il complesso monumentale si sviluppa su tre piazzali a terrazza: cuore del Santuario è la Basilica Antica dove è custodita la Madonna Nera.
Si tratta di un grande laboratorio creativo che mette in comunicazione l’arte contemporanea in tutti gli ambiti della società, per raggiungere un cambiamento responsabile tramite idee e progetti creativi, Le visite guidate sono effettuabili solo su prenotazione da effettuare tramite mail a termeculturali@cittadellarte.it sabato e domenica, in tre fasce orarie: alle ore 11.00, 14.30 e 16.30.
Biella, come Bergamo ha anche una parte “alta” molto interessante da visitare, potete risalire utilizzando la funicolare e immergervi nel nucleo medievale della città, con i sui importanti edifici, come palazzo Ferrero con la sua torre ottagonale, palazzo La Marmora con il suo magnifico giardino che si affaccia sulla città per arrivare fino al cuore della città in piazza Cisterna con i suoi portici costruiti con moduli di due campate.
Il marchio storico della birra italiana Menabrea si trova proprio a Biella, vale la pena visitare il MeBo museum per ripercorrere la storia del birrificio attivo più antico d’Italia. Nella stessa via si trova il pub/ristorante dove potrete gustare la famosa birra. Più notizie
Da scoprire anche la grande proposta gastronomica e le famose eccellenze delle sue produzioni: i formaggi Macagn, Murtarat e Beddu, i salumi , come la paletta biellese e salsiccia di riso, il tradizionale dolce denominato Pan d’Oropa, dell’omonimo santuario mariano che sorge a circa 12 km sopra Biella.
A Oropa da provare assolutamente è la famosa polenta concia, un must della cucina biellese: farina di mais, formaggi rigorosamente locali come il burro artigianale, elemento essenziale di questo fantastico piatto.
Il Parco Burcina è un giardino storico sito sull'omonimo "Brik Burcina" una dolce collina a ridosso delle alpi biellesi.
Le origini del Parco Burcina risalgono alla metà del 1800 quando Giovanni Piacenza (1811-1883) iniziò ad acquistare vari terreni siti nelle parti inferiori dei versanti rivolti a sud e a ponente della collina, per allestirli con sequoie (al lago), cedri dell'Atlante (a monte della sede), pini strobus e altro.