Situata sulle pendici del Monte Pisano, in mezzo ai celebri uliveti di Buti, la casa è a pochi minuti a piedi da una pineta. Seguendo le indicazioni della carta topografica "Monte Pisano", edita dalla GLOBALMAP, la strada sterrata poco avanti la casa non è altro che il sentiero 148B, con segnavia CAI bianco-rosso, che più avanti rientra a Buti dalla contrada San Rocco, dove si trova la Villa Medicea, immettendosi sul sentiero 148.
Seguendo la segnaletica del CAI (148B), a pochi minuti a piedi dalla casa si può raggiungere un bellissimo ponte di legno sul ruscello "Rio Magno" e poco più avanti (evitando di girare a sinistra ed entrare nel bosco), la Fonte delle Navarre, oltre a garantire un sorso d'acqua freschissima, è adiacente ad un bellissimo ruscello ed è certamente un luogo suggestivo per cerimonie o per i momenti più significative delle attività (veglie, riflessioni, deserto, ecc.).
Il Fuoco del Gruppo Scout FSE Pisa 1 "Papa Francesco" alla Fonte delle Navarre.
Se si arriva a piedi da Buti, come già accennato nella home page, si può seguire la segnaletica del Cammino di Santa Giulia (blu-rosso, con una colomba al centro) che inizia dalla Piazza Garibaldi a Buti e che in parte riprende il percorso del sentiero 142 del CAI (segnavia bianco-rosso). Continuando invece sulla strada provinciale che proviene da Buti, si raggiunge la Ferrata di Sant'Antone, il cui punto di partenza si trova a circa 1 km dalla casa. Dalla casa infatti è altresì spesso possibile osservare alcuni scalatori sulle pareti di roccia indicate come "Grotte della Madonna". Se invece si arriva a piedi dal borgo medievale di Vicopisano, è possibile percorrere il sentiero CAI 150 (segnavia bianco-rosso), passando per la antica Chiesa di San Jacopo e poi immettersi sul 148A che arriva alla casa. In caso di pioggia o per accelerare i tempi si può salire anche dalla strada asfaltata, via del Termine, ed in questo caso il tempo di percorrenza da Vicopisano alla casa è di circa un'ora per chi ha un passo mediamente allenato.
Uno dei segnavia sul cammino da Buti.
Si può raggiungere la casa anche dalla Certosa di Calci, imboccando il sentiero 141 del CAI (segnavia bianco-rosso) fino alla località Prato a Giovo e poi ridiscendere sull'altro versante dal sentiero 146, per poi immettersi sul 148A che arriva davanti alla casa stessa.