Quello che vorremmo offrire ai gentili ospiti:
trovarsi come “ a casa della nonna”, in un clima semplice ma caldo e accogliente. Un’ampia entrata, due camere da letto, una matrimoniale in stile anni ’50 e l’altra con due letti singoli, con stile anni ’70; due bagni, uno, più grande, con vasca, l’altro, più piccolo, con doccia e lavatrice, una cucina open-space con tavolo per stare insieme, due posti macchina scoperti ma all’interno del giardino privato, con possibilità di barbecue e con vista sulle mura cinquecentesche.
Non mancano collegamento a Internet, la TV, nella camera matrimoniale e il forno a microonde.
La casa, piano rialzato con scoperto, è situata in un’ottima posizione all’ interno delle mura della città, dietro la basilica del Santo (Sant’Antonio da Padova) e a metà strada tra il Prato della Valle (con la basilica di Santa Giustina) e Piazza Pontecorvo appena rimodernata e ricca di posti di ritrovo, comoda per gli ospedali e a 10 minuti a piedi dal nucleo storico principale della città (Palazzo della Ragione e piazze).
Breve storia :
La costruzione dell’immobile fa parte di un lotto di case per insegnanti, edificate con tipologia simile, che si affiancano sul lato destro di Via Michele Sanmicheli a ridosso delle mura rinascimentali cittadine. Sono state costruite nel 1923 dall’architetto Giuseppe Contarello utilizzando parzialmente l’architettura tradizionale in mattoni pieni e tetto in struttura lignea; per la realizzazione dei solai è stato invece utilizzato l’allora innovativo sistema costruttivo in cemento armato, in piena evoluzione in quegli anni. Le parti decorative degli esterni sono state realizzate in pietra artificiale finite in opera e completate con intonaco a fasce che ripropone gli storici conci in pietra.
La casa, acquistata dai genitori delle attuali proprietarie nel 1969, è stata ereditata dalle figlie e occasionalmente utilizzata da amici e conoscenti.
Questa esperienza e l’attaccamento affettivo, ha fatto nascere l’idea di dedicarla ad affitti a breve termine che ne permettessero così l’uso saltuario anche ai proprietari, con la volontà di mantenere il più possibile l’impostazione e lo stile con cui la stessa era nata e si era storicizzata.
L‘offerta della casa è rivolta a persone che sappiano apprezzare lo stile genuino di un po’ di anni fa, adatta per accogliere pellegrini, turisti sanitari, ospedalizzati e accompagnatori, docenti universitari e dottorandi, che vogliono trascorrere il loro soggiorno a Padova in uno spazio accogliente “come a casa della nonna”.