Si tratta di un progetto personale conseguente a un evento che mi ha segnato la vita. Pur essendo personale, desidero condividerlo.
Spetta a voi capire il messaggio che voglio trasmettere con queste foto.
Anche in questo caso ho collaborato con due Make Up Artist, Andrea e Noor entrambi frequentanti il MUD Studio Italia.
Profilo Instagram della truccatore Andrea
Profilo Instagram della truccatrice Noor
Lavoro eseguito in collaborazione con una modella di nome Saory e una make up artist di nome Martina. Qui sotto troverete il suo Instagram
Lo shooting ricorda il film Oceania.
Gli scatti sono tati eseguiti nei giardini della Villa Reale di Milano.
Il trucco utilizzato è nei toni dell'arancione e rosso. Una base molto naturale con sopracciglia e labbra super fresche con un leggero effetto glow.
Progetto in collaborazione con Vanessa Zulian, una ragazza che frequenta Naba.
Ha realizzato una collezione di capi d'abbigliamento chiamata: FilRouge.
Le modelle con cui ho collaborato sono: Silvia Tamborra, Veronica Pizzi e Michela Zulian
In occasione della Giornata Mondiale contro la Violenza sulle Donne, ho avuto l’onore di realizzare questo shooting dedicato a un tema purtroppo sempre attuale e drammaticamente in aumento. Attraverso queste immagini, voglio dare voce a chi spesso non riesce a far sentire la propria.
Ringrazio:
Ho voluto dare a questa foto un tocco da copertina di un magazine, perché fin dal primo sguardo mi ha ricordato proprio quell’eleganza e quel carattere che si vedono nelle riviste. Un ringraziamento speciale a Engels Sanchez che ha collaborato con me per rendere questo progetto così bello e significativo. 📸✨
Queste foto sono nate dall’esigenza di aiutare il cantante Giro a trovare la copertina del suo nuovo singolo, "Truman Show". Nel brano, Giro racconta come la società sia intrappolata in una rete di canoni imposti, come la magrezza, l’altezza, la popolarità e il conformismo, portando le persone a vivere in un mondo che spesso sembra una sceneggiatura predefinita, piuttosto che una realtà autentica.
La prima immagine, caratterizzata dall’uso di gelatine colorate, immerge il soggetto in un’atmosfera surreale, con tonalità rosse e blu che enfatizzano un senso di confusione e oppressione. Il volto triste di Giro riflette la pressione sociale e il disagio di chi si sente intrappolato in un sistema che impone regole invisibili.
La seconda foto, in bianco e nero, mostra invece il cantante con un sorriso, quasi come se fosse riuscito a liberarsi da questa gabbia invisibile. Il contrasto cromatico e l’espressione del soggetto raccontano la differenza tra un mondo artificiale e la ricerca di una propria autenticità.
Attraverso queste immagini, ho voluto rappresentare il messaggio del brano: la consapevolezza che la vita non è un copione scritto da altri, ma un percorso personale in cui ognuno può riscoprire la propria verità.