TITOLO: "OCCHIO AI SEGNALI!"
PREMESSA ALL’UTILIZZO DELLE TIC NELLA DIDATTICA SPECIALE
Le Indicazioni Nazionali del 2012 evidenziano l’importanza di un uso consapevole e costruttivo delle tecnologie digitali a scuola. Tra le otto Competenze chiave per l’apprendimento compare la competenza digitale che “consiste nel saper utilizzare con dimestichezza e spirito critico le tecnologie […]. Essa è supportata da abilità di base nelle TIC: l’uso del computer per reperire, valutare, conservare, produrre, presentare e scambiare informazioni […]”[1]. La scuola deve promuovere lo sviluppo delle competenze digitali al fine di rendere gli studenti, attivi nel reperire risorse e creare contenuti digitali, sviluppando un atteggiamento critico. Le TIC sono utili per la valutazione formativa, perché diversificano e ottimizzano le modalità, fornendo feedback immediati agli alunni e ai genitori. Inoltre consentono la personalizzazione delle risorse di apprendimento, in modo che esse risultino accessibili a tutti gli studenti, inclusi quelli con bisogni speciali, rispettando i tempi di apprendimento di ciascuno.
FINALITÀ DEL LAVORO
L’unità di apprendimento, intitolata “Occhio ai segnali!”, ha come finalità principale l’acquisizione di comportamenti adeguati e sicuri per la strada. Le attività legate all’educazione stradale consentono di apprendere i segnali stradali più noti ai bambini, di concepire la strada come luogo che presenta occasioni stimolanti per conoscere persone e ambienti diversi ma che è anche luogo di rischi e pericoli se non si rispettano norme di comportamento. L’interiorizzazione di alcune regole fin dalla prima infanzia assume un significato fondamentale nel percorso di crescita del bambino in qualità di futuro cittadino e di utente consapevole e responsabile del sistema stradale. Le T.I.C. rappresentano un valido supporto per sollecitare i diversi stili cognitivi dei bambini.
CONTESTO DI OSSERVAZIONE E L'ALUNNO SPECIALE
La sezione è composta da 20 alunni. Regna un buon clima di classe, elemento imprescindibile per qualsiasi forma di apprendimento. È presente un alunno con disturbo dello spettro autistico che ama molto disegnare i segnali stradali, pertanto sono partita da questo punto di forza e di interesse per progettare questa unità di apprendimento.
OBIETTIVI, METODOLOGIE E SOFTWARE
Tra le competenze chiave europee 2018 si mirerà a sviluppare la competenza sociale e civica in materia di cittadinanza.
Il campo di esperienza è IL SÉ E L’ALTRO.
Ho estrapolato dalle Indicazioni Nazionali del 2012 il traguardo per lo sviluppo della competenza:
- Riconosce i più importanti segni della sua cultura e del territorio, le istituzioni, i servizi pubblici, il funzionamento delle piccole comunità e della città.
Ho declinato questo traguardo nei seguenti obiettivi:
- riconoscere i principali segnali stradali;
- discriminare i colori del semaforo e le loro funzioni.
Le metodologie sono: circle time, brainstorming, ludica, laboratoriale, peer tutoring, drammatizzazione, lettura animata.
Le T.I.C sono trasversali a tutte le metodologie adottate e valorizzano i diversi stili cognitivi.
I software utilizzati sono: Book creator, padlet, vocaroo, audacity, wordart, simcaa, chatterpix, blabberize, google forms, wordwall e learningapps.
VERIFICA E VALUTAZIONE: Le verifiche comprendono schede strutturate, giochi digitali e gli elaboratori prodotti. Ho realizzato con google forms un’autovalutazione. Per la valutazione ho creato una rubrica valutativa e di processo con i diversi livelli.
IL PADLET: https://padlet.com/desireecarbonella/h30pwkiivrk76yna
IL SITO CON I LAVORI PRODOTTI: https://sites.google.com/view/carbonellaangeladesiree-unimol/prodotto-multimediale
[1] Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione, p. 14.