Ormai è molto conosciuto il fenomeno delle specie aliene nei nostri mari, conseguenza del cambiamento climatico, del quale ormai siamo quasi abituati.
Non tutte però sono specie dannose per l'ambiente, a volte non riescono nemmeno a sopravvivere alle nuove condizioni climatiche, ad esempio il granchio corridore dell'atlantico, che sopravvive solo in un piccolo gruppo vicino Ripa Nera, sull'isola d'Elba.
La parte peggiore è che il fenomeno non sembra rallentare, fa l'esatto contrario!
Proprio in questo periodo sembra che nel sud Italia stia arrivando un nuovo ospite indesiderato: il pesce scorpione. Endemica del mar Rosso e molto pericolosa per la nostra sicurezza, questa specie ha la particolarità di avere delle spine velenose e nocive, quindi pericolose per l'uomo.
L'IMPORTANZA DELLA POSIDONIA
La nostra Boa Smart è una soluzione innovativa per prevenire ancoraggi inconsapevoli che possono danneggiare le preziose praterie di Posidonia oceanica. Molti turisti non sono a conoscenza dell’importanza di questa pianta marina, un vero e proprio polmone del Mediterraneo.
Grazie alla Posidonia, il mare mantiene il suo equilibrio ecologico:
Regola la temperatura dell’acqua, mitigando gli effetti del cambiamento climatico.
Ossigena il mare, migliorando la qualità dell’ecosistema marino.
Protegge la biodiversità, offrendo rifugio e nutrimento a numerose specie di pesci e organismi marini, specialmente in fase giovanile.
Contrasta l’erosione costiera, rallentando l’avanzata del mare sulle spiagge.
Con la nostra BoaSmart, salvaguardiamo il mare e il suo futuro, promuovendo un turismo sostenibile e consapevole.
La SentryBuoy è un vero e proprio raccoglitore di dati!
Grazie ai suoi sensori, è in grado di rilevare una serie di informazioni, come la salinità e l'acidità dell'acqua, e di trasmetterle, tramite la sua antenna, al server del Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano.
Come la BoaSmart, è dotata di un corpo morto forato, progettato per integrarsi perfettamente con la fauna e la flora marina, offrendo un rifugio sicuro a molte specie. Il nostro corpo morto, infatti, è un vero e proprio paradiso per la vita marina! Grazie alla sua conformazione diventa un habitat unico.
Oltre a questa funzione ecologica, il corpo morto è equipaggiato con una telecamera subacquea attiva 24 ore su 24, che monitora costantemente l'area. Grazie all'intelligenza artificiale integrata, analizza il comportamento delle specie locali ed è in grado di individuare la presenza di eventuali specie aliene. Se rileva organismi non autoctoni, l'AI elabora i dati e invia un segnale alla SentryBuoy, che a sua volta trasmette l'informazione al server del Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano, situato all'Enfola.
La boa, inoltre, è completamente autosufficiente dal punto di vista energetico: quattro pannelli solari alimentano tutti i sensori, la luce di segnalazione e il sistema di intelligenza artificiale, garantendo un funzionamento costante e sostenibile nel tempo.