l cratere degli Astroni è stato generato da 7 eruzioni successive avvenute tra 4.100 e 3.800 anni fa. L’edificio craterico è perfettamente conservato e presenta un orlo di forma ellittica con un’estensione di 250 ettari, un perimetro di circa 6 km e un diametro massimo di poco meno di 2 km.
Il fondo del Cratere degli Astroni presenta alcuni rilievi tra i quali il Colle dell’Imperatore e il Colle della Rotondella che si sono formati in seguito all’attività eruttiva. Nel punto più basso del cratere si trovano tre laghetti: Lago Grande alimentato dalla falda, mentre Cofaniello Piccolo e Cofaniello Grande sono alimentati da acqua piovana e sono degli stagni con vegetazione tipica delle zone lacustri come canneto, giuncheto con presenza di tife e salici.
La riserva, che si estende per una superficie di circa 247 ettari e comprende l’intero edificio vulcanico e rappresenta una delle rarissime residue aree naturali della provincia di Napoli.