Nel 2010, per la seconda serie, ai disegni sono state apportate lievi modifiche al fine di renderli conformi alle linee guida comuni emesse dalla Commissione europea; ad esempio, l’anno è stato iscritto nel disco interno della moneta.
Le monete della prima e della seconda serie recano un ritratto di Re Juan Carlos I di Borbone.
Nel 2015 la Spagna ha introdotto una terza serie di monete da €1 e €2, su cui compare il ritratto di Re Felipe VI e l’iscrizione “ESPAÑA 2015”. Il marchio di zecca è riportato sulla destra dell’effigie.
Le prime monete in euro spagnole, coniate a partire dal 1999, celebravano la monarchia, la letteratura e la storia.
1, 2, 5 centesimi: Queste monete raffigurano la facciata della Cattedrale di Santiago de Compostela, un capolavoro dell'architettura barocca e un importante luogo di pellegrinaggio.
10, 20, 50 centesimi: Il design onora Miguel de Cervantes, il famoso scrittore di Don Chisciotte della Mancia, a simboleggiare l'eredità letteraria della Spagna.
1, 2 euro: Le monete da 1 e 2 euro sono dedicate al ritratto del monarca, Re Juan Carlos I, che ha regnato dal 1975 al 2014.
Nel 2010, per conformarsi alle nuove linee guida dell'Unione Europea, la Spagna ha apportato un piccolo cambiamento al design di tutte le monete. La stella europea numero 6, che in precedenza era posizionata sull'anello esterno, è stata spostata e leggermente ridimensionata per migliorare l'uniformità visiva.
Il cambiamento più importante è avvenuto nel 2015, in seguito all'abdicazione di Re Juan Carlos I e all'ascesa al trono di suo figlio.
1, 2 euro: Le monete coniate dal 2015 in poi presentano il ritratto del nuovo monarca, Re Felipe VI, al posto di quello di suo padre. L'orientamento del ritratto è rimasto invariato, ma i tratti del volto sono ovviamente diversi. La scritta che lo circonda è "ESPAÑA" e l'anno di conio.