Il LASERTAG è uno sport simile al soft air, tuttavia i fucili non sparano proiettili in plastica ma, opportunamente dotati di appositi KIT, proiettano luce infrarossa a lunghe distanze; il giocatore che viene colpito non ha bisogno di dichiararsi perchè sarà il sistema stesso, dotato di sensori, che suonerà nel caso di eliminazione.
Differentemente dal soft air, nel LASERTAG le distanze aumentano considerevolmente poichè la luce infrarossa ha una portata di circa 200mt, distanza alla quale è possibile eliminare l'avversario; ne consegue che le tattiche di gioco cambiano considerevolmente, aumentando il realismo e la simulazione. Per i tiratori scelti/sniper, le distanze arrivano fino a 1000mt (con l'apposito kit per sniper).
Inoltre nel lasertag un giocatore non viene eliminato al primo colpo come nel soft air; ogni operatore, gestito in maniera del tutto automatica dal sistema, dispone di 100 punti vita che diminuiscono in base a quante volte viene colpito, al calibro dell'arma da cui viene colpito ed alle protezioni di cui dispone (indossando un elmetto o delle piastre balistiche finte). Il sistema infatti viene associato alla replica di arma che si possiede; un fucile che nella realtà è cal. 7.62 apporterà un numero di punti danno maggiore rispetto ad un fucile cal. 5.56.
La quantità di munizioni presenti nel caricatore sono impostate direttamente dal sistema (per un Colt M4, 30 colpi per ogni caricatore); il numero di caricatori a disposizione invece è proporzionato a quanti caricatori il giocatore ha con sè. Al finire dei colpi del caricatore, il fucile cesserà automaticamente di sparare e sarà necessario ricaricare, in genere premendo un pulsante; il sistema FRM (Full Realistic Magazine), consente invece di cambiare i caricatori per ricaricare.
Facciamo alcuni esempi di come il sistema calcola i punti vita:
un giocatore che utilizza un Colt M4, cal. 5.56, farà 60 punti danno per ogni colpo con cui riesce a colpire l'avversario. Come abbiamo detto in precedenza, ogni giocatore inizia con 100 punti vita. Per eliminare l'avversario dovrà quindi colpirlo due volte (60x2=120).
L'utilizzo di simulacri protettivi - elmetto e piastre balistiche - consente tuttavia di essere protetti dai primi colpi che si ricevono.
Un giocatore che indossa un elmetto dimezzerà il valore del primo colpo che riceve; pertanto se viene colpito da un colpo cal. 5.56 (60 punti danno), subirà un danno di 30 punti (scendendo a 70 punti vita). Dal secondo colpo che riceverà, l'elmetto non sarà più efficace ed i punti danno non saranno più dimezzati (dovrà essere quindi colpito altre due volte da un cal. 5.56 per scendere a 0 punti vita).
Indossare l'elmetto e due piastre balistiche (replica) all'interno del combat jacket dimezzerà il valore dei primi 3 colpi ricevuti.
Come si può capire dall'esempio sopra riportato, un giocatore senza protezioni deve essere colpito 2 volte per essere eliminato mentre quello che indossa un elmetto deve essere colpito 3 volte (parlando sempre di un cal. 5.56); chi indossa elmetto e due piastre balistiche potrà essere eliminato solo una volta che sarà stato raggiunto da 4 colpi cal. 5.56.
Appare quindi evidente come in questa disciplina indossare determinati accessori rivesta un ruolo importante e non più solo estetico come per il soft air.
Tutte le informazioni in merito al calibro dell'arma e al numero di protezioni balistiche che un giocatore possiede, così come i punti vita disponibili ed i colpi residui nel caricatore, sono gestite automaticamente dal sistema. A QUESTO link potrai trovare un documento che ti spiega, per ogni arma, il danno che la stessa può esercitare nel lasertag.