Ci sono percorsi che si seguono.
E percorsi che si creano.
Coaching relazionale e professionale su misura per te
Per chi vuole chiarezza nelle relazioni, lucidità nelle scelte.
Prossima data retreat Weekend Reset Relazionale nella natura umbra: 13-15 febbraio 2026. Un San Valentino diverso: sblocca la tua vita sentimentale!
Ci sono percorsi che si seguono.
E percorsi che si creano.
Coaching relazionale e professionale su misura per te
Per chi vuole chiarezza nelle relazioni, lucidità nelle scelte.
Lo spazio in cui relazioni, emozioni e decisioni trovano chiarezza.
Coaching per chi è nel mezzo: di un cambiamento, di una crisi, di una scelta. Relazioni che non funzionano. Carriera che non nutre. Lavoriamo su entrambe. Insieme.
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Questo spazio è per chi non cerca ricette veloci o frasi motivazionali.
È per chi vuole capire davvero: cosa sente, cosa vuole, dove sta andando. E costruire da lì, con metodo e lucidità.
Hai costruito una carriera solida, ma le relazioni personali restano un punto interrogativo.
Sei abituat* a strategie, obiettivi, risultati misurabili. Nel lavoro funziona tutto. Ti senti sicur*. Quando però si tratta di relazioni intime — amore, famiglia, amicizie profonde — qualcosa si inceppa e ti sembra sia tutto un disastro. Non riesci a portare la stessa chiarezza che hai sul lavoro nella tua vita privata. Le dinamiche emotive ti sfuggono. Ti senti competente ovunque, tranne che nelle relazioni che contano davvero.
Quello che stai cercando (senza saperlo):
Decodificare i pattern relazionali come analizzeresti un progetto
Imparare a leggere bisogni (tuoi e altrui) con la stessa precisione con cui leggi un documento di business
Integrare intelligenza emotiva e strategica, senza sacrificare né l'una né l'altra
Risultato finale: Relazioni che non ti prosciugano. Che ti nutrono. Che hanno senso quanto il tuo lavoro.
Continui a vivere le stesse dinamiche, nelle relazioni e nelle scelte professionali.
Cambi partner, cambi lavoro, cambi città. Ma in qualche modo, dopo un po', ti ritrovi sempre nello stesso punto.
Le stesse frustrazioni. Le stesse incomprensioni. Gli stessi blocchi. Come se ci fosse un copione invisibile che ti guida, e tu non riesci a riscrivere.
Non è sfortuna. Non è che "ti capita sempre". È che c'è qualcosa — un bisogno non riconosciuto, una ferita non vista, un sistema invisibile di credenze — che si ripete. E finché non lo vedi, continuerà a ripresentarsi.
Quello che stai cercando (senza saperlo):
Vedere finalmente il filo rosso che unisce tutte quelle "coincidenze"
Riscrivere il copione da protagonista consapevole, non da spettatore confuso
Smettere di reagire e iniziare a scegliere
Risultato finale: Pattern spezzati. Relazioni diverse. Scelte che non ti fanno più dire "di nuovo".
Accetti compromessi che sai di non dover accettare.
Hai più paura di restare sol* che di stare male. Conosci quella sensazione. Quel vuoto che si apre quando sei senza un partner. E allora accetti compromessi che sai che non dovresti accettare. Dici sì a uomini/donne che in fondo sai che non vanno bene. Ti cancelli dalle app dopo il primo che ti dà attenzioni vere. Bruci le tappe perché la fretta ti fa sentire che vali.
Non è che non sai cosa vuoi. È che hai più paura di restare sol* che di stare male in due. E questa paura ti porta a scegliere uomini/donne sbagliat*, a tollerare comportamenti che ti feriscono, ad annullarti pur di non perdere qualcuno. Ti adatti a lui/lei, diventi ciò che l'altr* vuole, metti i suoi bisogni prima dei tuoi. Perché nella tua mente, essere amata — anche male — è meglio che non essere amata per niente.
Ti paragoni sempre alle altre/agli altri. Guardi la loro vita e ti senti sbagliat*. Invidii chi ha una relazione, anche se dall'esterno vedi che non sta bene. Perché l'importante, per te, è avere qualcun*. Della qualità della relazione ti preoccuperai dopo. O forse mai.
E quando sei sol*, riempi quel vuoto con qualsiasi cosa: lavoro, corsi, guru, amicizie simbiotiche. Ma niente di tutto questo ti fa sentire davvero complet*. Perché tu hai imparato a credere che sei inter* solo se hai un uomo/una donna accanto.
Quello che stai cercando (senza saperlo):
Imparare a stare con te stess* senza sentirti sbagliat* o incomplet*
Ricostruire l'autostima che non dipende dalla presenza di un partner
Distinguere l'amore vero dalla disperazione travestita da coraggio
Mettere paletti sani invece di adattarti a tutto pur di non restare sol*
Vedere il tuo valore anche quando sei single, anche quando nessuno ti corteggia
Risultato finale: Una vita in cui scegli le relazioni perché ti arricchiscono, non perché ti salvano dal vuoto. Dove stare sol* non è una condanna ma una condizione che sai attraversare con appagamento. Dove il tuo valore non dipende da chi ti ama, ma da come ami te stess*.
Stai con un uomo che c'è, ma non c'è mai davvero.
All'inizio sembrava perfetto. Solido. Affidabile. Diverso dagli altri: niente giochi, niente ambiguità, niente promesse vuote. Lui voleva una relazione seria. E tu ti sei sentita finalmente al sicuro.
Ma poi è iniziato. I silenzi. Le chiusure. Quei momenti in cui sparisce emotivamente senza andarsene fisicamente. È lì, accanto a te, ma è come se fosse dietro un muro di vetro. Lo vedi, ma non lo raggiungi.
Quando provi a parlare di qualcosa che ti ferisce, lui si chiude. Quando gli chiedi cosa prova, ti dice "niente" o "non lo so". Quando litigate, sparisce per ore, giorni, settimane senza una parola. E tu rimani lì, sospesa, a chiederti se esisti ancora per lui. Se ti ama. Se c'è ancora una relazione o se te la stai solo immaginando.
All'inizio cercavi di capire. Di essere paziente. Di aspettare che si aprisse. Ma dopo mesi, anni di questo schema, qualcosa in te si è spento. Sei diventata assillante oppure sei arrivata al punto di essere pungente, ruvida, criticante. Per proteggere il tuo cuore perché ogni volta che lo apri, ti ritrovi da sola.
E così siete finiti in un circolo: più tu lo stimoli, più lui si sente rifiutato. Più lui si sente rifiutato, più si chiude. Più si chiude, più tu chiedi o critichi. E il muro tra voi diventa sempre più alto, fino a quando non vi parlate più davvero. Vivete insieme, ma non condividete niente.
Ti chiedi se è colpa tua. Perché lui non è cattivo. Non ti tradisce. Non ti maltratta. È solo... assente. Emotivamente congelato. E tu non sai più se aspettare che cambi o se ammettere che questa non è la relazione che volevi.
Quello che stai cercando (senza saperlo):
Smettere di sentirti in colpa per volere vicinanza emotiva, non solo stabilità
Imparare a comunicare senza innescare chiusure o esplosioni
Decidere se restare e come, o se è il momento di lasciare andare
Ritrovare te stessa, la parte di te che si è spenta in questa relazione
Risultato finale: Chiarezza su cosa sta davvero accadendo in questa relazione. Strumenti per provare a sbloccare la dinamica, se c'è spazio. E la lucidità per scegliere se restare o andare — non per paura, non per senso di colpa, ma perché sai cosa vuoi davvero.
Hai raggiunto obiettivi importanti, ma dentro ti senti svuotat* e disconness*.
Agli occhi degli altri hai tutto: carriera, stabilità, riconoscimenti. Forse anche una relazione che "funziona". Ma dentro c'è un vuoto che non riesci a spiegare.
Non è insoddisfazione. È che hai costruito una vita efficiente, ma non allineata. Hai seguito la logica, le aspettative, il "dovrei". E ora sei arrivat* in cima, ma non sai se è la cima giusta.
Ti chiedi: "È questo?" E non hai risposta.
Quello che stai cercando (senza saperlo):
Capire qual è la tua definizione di successo, non quella che hai ereditato
Riconnetterti con ciò che ti muove davvero, sotto la lista di obiettivi
Costruire una vita che sia tua, non solo funzionale
Risultato finale: Un senso di appartenenza alla tua stessa vita. Obiettivi che ti emozionano, non solo che ti impegnano. Presenza, non solo prestazione.
Sai perfettamente cosa non vuoi più, ma non riesci a capire cosa vuoi davvero.
Hai chiuso capitoli, hai detto basta, hai fatto scelte coraggiose. Ora però sei in un limbo: hai chiarissimo ciò che ti ha fatto male, ciò che non funziona, ciò da cui sei scappat*.
Quello che manca è la direzione. Il "verso dove".
Non è confusione. È che hai smontato tutto, ma non hai ancora gli strumenti per ricostruire qualcosa che sia davvero tuo. E ogni volta che provi a decidere, la paura di sbagliare ancora ti blocca.
Quello che stai cercando (senza saperlo):
Un metodo per trasformare il "non più" in un "da oggi"
Chiarezza su chi sei diventat*, non solo su chi non sei più
Qualcuno che ti aiuti a costruire visione, non solo a elaborare il passato
Risultato finale: Una direzione nitida. Decisioni prese senza senso di colpa. La sensazione di stare finalmente andando da qualche parte.
Se ti sei riconosciuto/a in uno (o più) di questi profili
Non stai cercando un coach qualunque.
Stai cercando un metodo, uno spazio, una persona che capisca che la tua vita non ha bisogno di aggiustamenti temporanei, ma di essere riprogettata su misura. Con te.
L’Atelier delle Relazioni e delle Strategie Umane nasce per chi non vuole una soluzione standard, ma un luogo in cui il cambiamento viene progettato, modellato, definito passo dopo passo. Come un capo unico.
Un luogo in cui le relazioni — con gli altri, con sé, con il proprio lavoro — tornano ad avere spazio, ordine, respiro.
Qui la crescita non è uno slogan. È un percorso che combina metodo, ascolto e strategia: la lucidità del coaching, la profondità dell’intelligenza relazionale, la visione della consulenza.
Un laboratorio in cui la vita personale e quella professionale smettono di essere due mondi separati.
Qui le domande non spaventano.
Ogni obiettivo è un dettaglio che prende forma.
Le decisioni trovano un posto. Le relazioni si leggono, si decodificano, si ricostruiscono.
E la tua storia diventa la materia prima per creare la vita che vorresti.
Coaching relazionale
Crediamo che ogni percorso di coaching debba essere unico e personalizzato. Utilizziamo un metodo basato su ascolto attivo, individuazione dei blocchi e strategie efficaci per aiutarti a trasformare la tua vita sentimentale e ti guidiamo verso relazioni sane.
Coaching business/carriera
Offriamo coaching professionale su misura per le tue esigenze. I nostri percorsi ti porteranno a decisioni chiare, promuovendo una crescita concreta nella tua vita professionale ma soprattutto in linea con i tuoi valori e la tua identità.
Le relazioni sono fondamentali per una vita felice e appagante. L'Atelier delle Relazioni & Strategie ti aiuterà a migliorare le tue abilità comunicative, la tua autostima, la scelta del partner e a costruire connessioni autentiche. Imparerai a comprendere meglio te stess* e gli altri, creando relazioni più profonde enella tua vita, in cui sentirti a tuo agio e appagat*. Relazioni che ti nutrono e ti permettono di essere pienamente te stess* dandoti serenità e centratura.
Weekend nella natura per fermarti davvero. Lontano dalle distrazioni, dal rumore quotidiano, dai ruoli che ti sei costruit* addosso. Nei retreat lavoriamo sui blocchi, i pattern che si vedono solo quando sei in relazione con altr* che stanno attraversando il tuo stesso percorso. Esercizi esperienziali, momenti di introspezione profonda, condivisione autentica. Torni a casa con chiarezza su chi sei. Prenota qui
Quando sei nel mezzo—di una chiusura, di un cambio lavoro, di una crisi —tutto sembra confuso, sbagliato. Lavoriamo insieme per dare ordine al caos: capiamo cosa sta davvero accadendo sotto la superficie, separiamo ciò che senti da ciò che temi, definiamo la direzione che vuoi prendere. Ti aiuto a vedere con lucidità ciò che già sai ma non riesci ancora a dire. E da lì costruiamo il passo successivo. Uno alla volta.
Sempre le stesse dinamiche nelle relazioni, con quella la sensazione "di nuovo la stessa storia!". I pattern sono copioni invisibili che ripeti senza saperlo. Ti aiuto a vederli: perché li ripeti, cosa ti stanno dicendo di te. Quindi lavoriamo per spezzarli. Con consapevolezza profonda e azioni concrete. Perché riconoscere il pattern è il primo passo. Cambiarlo è il lavoro vero. Non sei solo*, ti accompagno in quel lavoro.
Il lavoro funziona, ma non ti nutre. Forse hai seguito la carriera "giusta" invece di quella tua. O hai perso la connessione con il senso di ciò che fai. Vengo da un cambio netto di percorso lavorativo: so cosa significa cosa significa svegliarsi e chiedersi "è davvero questo che desidero fare nella vita?". Ti aiuto a capire cosa vuoi davvero dal lavoro e come transitare verso qualcosa di più allineato.
Per anni ti sei adattat*: alle richieste degli altri, alle circostanze, alle esigenze altrui. Ma adattarsi non è vivere. È sopravvivere. Ti guido a scegliere con intenzione. Lavoriamo su come mettere confini sani, dire no senza senso di colpa, dire sì solo quando lo senti. Questa è la differenza tra essere protagonista o spettatore della tua vita. E si impara. Un no alla volta. Una scelta alla volta.
Arianna, fondatrice dell'Atelier delle Relazioni e delle Strategie Umane
Mi muovo da sempre tra persone e strategie. Nella mia ventennale esperienza come Consulente Strategica e nelle Risorse Umane ho imparato che le decisioni più importanti — di carriera, di relazione, di vita — non nascono dalla logica pura, ma dall’intreccio tra emozioni, bisogni e visioni. Per questo mi sono formata alla Scuola di Coaching nelle Relazioni di Mary G. Baccaglini, dove ho acquisito un metodo pratico e profondo per lavorare sulle relazioni — non solo con gli altri, ma anche con se stessi.
Oggi unisco l’approccio concreto della consulenza alla dimensione più emotiva del coaching nelle relazioni:
chiarezza e analisi del mondo strategico
sensibilità e intelligenza relazionale
La scuola di coaching in cui mi sono formata è fondato da Mary G. Baccaglini, che da oltre 10 anni si occupa di amore sano e di creare protocolli per aiutare le persone a trovare e vivere relazioni potenzianti. Il metodo appreso nella scuola è stato messo a punto da un team di coach e psicoterapeute e già applicato su migliaia di persone.
"Ho lasciato una carriera per seguire ciò che mi dà senso e fatto pace con relazioni che hanno tolto più di quanto sapessero dare. Ogni volta ho raccolto la vita a mani nude, e l’ho ripensata da capo. Per questo oggi accompagno chi si sente nel mezzo: di un cambiamento, di una crisi, di una scelta. Ascolto con profondità, dono chiarezza, aiuto a vedere ciò che non si riesce a dire e a trasformare il caos in direzione. Il mio coaching è per chi vuole riscrivere la propria storia professionale (vengo da vent’anni di consulenza manageriale) o relazionale".
Arianna De Biasi
“Arianna con la sua dolcezza e sensibilità mette a suo agio il coachee, con esperienza e capacità lo coinvolge nel percorso di crescita, trovando assieme a lei/lui la strada e utilizzando gli strumenti idonei per lo sviluppo delle proprie consapevolezze”
Giuliana S.
“Arianna è una coach straordinaria, capace di unire empatia, visione e metodo in ogni incontro. In questi mesi mi ha insegnato moltissimo, sia nel mio ruolo di love tutor sia sul piano personale, guidandomi con sensibilità e lucidità. La sua presenza ha reso il percorso un’esperienza autentica e trasformativa, in cui ognuno di noi ha potuto crescere, aprirsi e relazionarsi con più consapevolezza e amorevolezza. Grazie Arianna, per la tua guida luminosa e per l’ispirazione che continui a trasmettere"
Monica L.
“Arianna è una coach autentica, capace di fondere cuore, visione e saggezza in tutto ciò che fa. In questi mesi mi ha accompagnata con profonda empatia, chiarezza e una presenza che sa far sentire visti e accolti. Ogni suo insegnamento arriva dritto al cuore, perché nasce da un’esperienza vissuta, da un sapere che è insieme umano e spirituale. Ha la capacità di unire metodo e intuizione, mente e cuore. In Arianna ci si può affidare, perché rende il proprio cammino di crescita un viaggio di consapevolezza e amore"
Irene C.