Progetto Cyber Picaro
Il Cyberbullismo
Il cyberbullismo è un fenomeno studiato soltanto da circa un decennio.
Nonostante la sua novità, i ricercatori hanno notato come il fenomeno sia molto diffuso ed in velocissima espansione.
Come si manifesta
Il cyberbullismo è considerato una evoluzione del bullismo tradizionale ma se ne differenzia per molti aspetti.
Questa nuova forma di aggressione viene esercitata attraverso la rete e le nuove tecnologie della comunicazione. Questi mezzi permettono agli aggressori di infiltrarsi nelle case delle vittime, di materializzarsi in ogni momento della loro vita, perseguitandole con messaggi, immagini o video offensivi, inviati con i telefonini o pubblicati nella rete.
Il Progetto “cyber Picaro”
Il progetto nasce dalla necessità di contrastare questa nuova problematica ed evitare processi di esclusione sociale sia per la vittima che per l’aggressore.
Con questo progetto si vuole promuovere un uso consapevole delle nuove tecnologie e stimolare nei ragazzi la capacità critica necessaria per interpretare e controllare la propria socializzazione in rete.
Metodo d'intervento
Per il conseguimento degli obiettivi sono previste diverse attività, orientate verso lo sviluppo cognitivo e sociale dei ragazzi:
- Attività ludico-riflessive;
- Conversazioni e dibattiti;
- Lettura e commento di articoli;
- Visione e commento di filmati;
- Lavori di gruppo;
- Seminari rivolti agli insegnanti;
- Seminari rivolti ai genitori;
- Consulenze pedagogiche individuali.
Il contesto territoriale locale
Per quanto riguarda il territorio della Provincia di Sassari, dalle indagini da noi condotte su 800 ragazzi tra 11 e i 17 anni, risulta che:
· il 53% dei ragazzi ha subito azioni di cyber-bullismo;
· il 40% dei ragazzi ha ammesso di essere stato autore di aggressioni tramite la rete.
Le aggressioni continuative più frequenti sono:
· l'esclusione di un compagno da un gruppo on-line;
· l’invio di messaggi cattivi;
· la diffusione di pettegolezzi;
· la diffusione in rete o tramite cellulare di video umilianti.
Porte Aperte
Obiettivi del progetto
Il progetto ha come finalità generale quella di promuovere e intervenire nei percorsi di inserimento sociale e lavorativo di persone adulte con particolare fragilità psichica ed entrate in contato con il circuito penale.
In collaborazione con i servizi territoriali pubblici e del privato sociale, si creeranno contesti favorevoli al reinserimento e si attiveranno progetti alternativi all’istituzionalizzazione, promuovendo programmi e azioni che riducano il rischio di recidiva.
Modalità d’attuazione
Per una significativa efficacia dell’azione di prevenzione con soggetti ad alto rischio di esclusione, riteniamo opportuno sviluppare dei programmi di reinserimento sociale individualizzati: ciascun utente sarà seguito a partire dalle sue caratteristiche personali e dalla sua situazione specifica, sia quella penale che familiare. Per ognuno saranno previsti degli obiettivi individuali e le relative modalità di conseguimento.
Riteniamo di grande importanza il rientro nell’attività lavorativa, sia essa di tipo competitivo o di tipo protetto. Attraverso il lavoro si possono sviluppare competenze relazionali e scoprire nuove e più efficaci modalità di interazione e di socializzazione.
A partire dalle competenze possedute, si accompagneranno gli utenti, che dimostrino di avere adeguate competenze sociali, ad introdursi nel mondo del lavoro, attraverso l’inserimento “guidato”, presso aziende che presentino un ambiente idoneo alle caratteristiche personali del nuovo lavoratore.
Risultati attesi
· Sensibilizzazione al problema e riduzione dei pregiudizi dell’opinione pubblica;
· Costruzione di percorsi alternativi all’istituzionalizzazione;
· Acquisizione di nuove competenze sociali adatte alla vita in comunità;
· Conseguimento di un ruolo sociale stabile e riconosciuto socialmente;
Rete di Collaborazione
· u.e.p.e.
· c.s.m.
· Ser.D.
· servizi sociali del territorio
· aziende
Progetto Picaro
L’associazione interviene nell’ambito della prevenzione dei comportamenti antisociali attraverso un progetto socio educativo che abbiamo chiamato “Picaro” con riferimento ai ragazzi di strada delle città spagnole del 1500.
Partendo dal presupposto che non esistono ragazzi «buoni» e «cattivi», siamo consapevoli che vi sono situazioni favorevoli e sfavorevoli che incidono sul processo di crescita, di maturazione e di realizzazione come persona e come individuo sociale. A volte, in queste situazioni i ragazzi sono soggetti attivi loro malgrado, ed incapaci di porsi in maniera critica, per poterle leggere, rifiutare o accettare.
Per garantire un corretto sviluppo della persona è dunque necessario offrire, ai più giovani, suggerimenti e stimoli circa la lettura della realtà quotidiana ma anche fornirgli le conoscenze che gli aiutino a sviluppare comportamenti socialmente accettati.
Il nostro impegno inizia con il far riflettere i ragazzi sui fattori che incidono nei processi di esclusione e inclusione ma non solo, riteniamo importante far conoscere loro quelle situazioni che possono condurre alla perdita della libertà personale, il modo in cui si può arrivare a questo e quali possono essere le conseguenze.
Obiettivi
· Prevenire i comportamenti antisociali
· Far sentire la necessità di stabilire delle norme di base per lo sviluppo di qualsiasi attività o relazione tra le persone
· Arricchire i ragazzi di un nuovo modo di vedere e concepire il proprio ambiente di vita: famiglia, scuola, amici, tempo libero
· Migliorare la conoscenza degli effetti e dei danni provocati dall'uso di droghe e di alcolici
· Far conoscere le conseguenze della carcerazione come processo di esclusione.
Metodo d'intervento
Riteniamo che si debba lavorare iniziando dalla prevenzione e consideriamo le strutture scolastiche il posto per eccellenza, che permette una condizione privilegiata per l'attuazione di questi interventi. Per il conseguimento degli obiettivi si realizzano diverse attività, orientate verso lo sviluppo cognitivo e sociale del ragazzo:
· Attività ludico-riflessive
· Conversazioni e dibattiti
· Lettura e commento di articoli
· Visione e commento di filmati
· Lavori di gruppo
Il metodo consiste nel far lavorare la classe in piccoli gruppi, per poi mettere a confronto le elaborazioni in un dibattito che coinvolge tutti. L'educatore propone l'argomento da trattare e lascia i ragazzi liberi di esprimere le proprie opinioni sugli aspetti che ritengono più importanti.
A partire da queste riflessioni si cerca di guidare le considerazioni degli alunni verso gli aspetti meno evidenti e meno dibattuti ma che sono funzionali al raggiungimento degli obiettivi del progetto.
Risultati attesi
· Incremento del valore attribuito alle norme che regolano la società
· Incremento delle capacità di autocritica, tolleranza e riflessione
· Maggiore conoscenza del disagio che vive chi è sottoposto ad un processo di emarginazione
· Maggiore consapevolezza di come i contesti sociali quali famiglia, amici e scuola, possono influire e condizionare.
Territori interessati dai progetti
Dal 2003 ad oggi i progetti Picaro e Cyber Picaro sono stati realizzati in diversi comuni della provincia di Sassari: Castelsardo, Chiaramonti, Sorso, Osilo, Uri, Ittiri, Sennori, Sassari, Alghero, Perfugas, Sedini e Porto Torres. In totale abbiamo coinvolto circa 2000 ragazzi di età compresa tra 10 e 17 anni.
Comune di Sorso
Scuola Primaria
Anno 2017
Comune di Sassari
Primaria Monte Rosello Basso
Anno 2017
Comune di Castelsardo
Scuola Primaria
Anno 2017
Comune di Porto Torres
Istituto Comprensivo n°2
Scuola Secondaria di Primo Grado
Anno 2016
Comune di Perfugas
Scuola secondaria di Primo Grado
Anno 2016
Comune di Castelsardo
Scuola Secondaria di Primo Grado
Anno 2015
Comune di Sedini
Scuola Secondari di Primo Grado
Anno 2014
Comune di Alghero
Liceo Artistico
Anno 2014
Comune di Castelsardo
Scuola Secondaria di Primo Grado
Anno 2013
Comune di Sassari
Liceo Marconi
Anno 2013
Comune di Sassari
Liceo Marconi
Anno 2012
Comune di Sennori
Scuola Secondaria di Primo Grado
Anno 2012
Comune di Sassari
Istituto Tecnico Industriale
Anno 2010-2011
Comune di Sassari
Liceo Artistico Filippo Figari
Anno 2010-2011
Comune di Sorso
Scuola media di Sorso
Anno 2009-2010
Comune di Osilo
Scuola media di Osilo
Anno 2009-2010
Comune di Ittiri
Scuola media di Ittiri
Anno 2009
Comune di Sorso
Scuola media di Sorso
Anno 2008-2009
Comune di Osilo
Scuola media di Osilo
Anno 2008-2009
Comune di Uri
Scuola media di Uri
Anno 2008-2009
Comune di Castelsardo
Scuola media di Castelsardo
Anni 2003-2005-2008-2009
Comune di Sassari
Istituto d'Arte di Sassari
Anno 2006-2007
Comune di Chiaramonti
Scuola Media di Chiaramonti
Anno 2004-2005
Comune di Sennori
Scuola media di Sennori
Anno 2004-2000