ATTO (Associazione Toscana Trapianto di Organi)
E’ un’associazione costituita l’11 febbraio 1993
C.F. 94042800485
Iscritta al Registro Regionale al n. 2859 del del 07/08/1995
Onlus di diritto dl. n.460 del 04/07/1997.
In iter l’iscrizione nel Registro Nazionale RUNTS
Ha rielaborato il suo Statuto alle luce delle nuova normativa relativa agli ETS scegliendo ed ottenendo il riconoscimento di ODV.
Svolge attività di diffusione, sensibilizzazione, informazione delle problematiche legate ai trapianti. Promuove e partecipa alle campagne che hanno la funzione di sensibilizzare l'opinione pubblica sulla cultura del dono biologico per far fronte al fabbisogno di organi, cellule o tessuti necessari per effettuare i trapianti alle persone che sono in lista di attesa.
Dal ’97 ATTO fa parte della Confederazione Forum Nazionale Associazioni di Nefropatici, Trapiantati e di Volontariato e di Forum Sport.
Uno dei più importanti risultati raggiunti con il Forum Nazionale è stato la legge n°91.04.99. Disposizioni in materia di prelievi e trapianti di organi e tessuti”, che ha creato una nuova sensibilità per le istituzioni e i cittadini, il Centro Nazionale Trapianti per creare una rete nazionale dei centri trapianto. Fa parte del Tavolo Nazionale per la donazione istituito presso il Ministero della salute. previsto dalla legge 91/99.
ATTO dal 2014 promuove il progetto “Ognuno può se vuole” proposto in seno al tavolo OTT/Regione che lo ha approvato ed in collaborazione con la Direzione Trasplant Procurement/ASL Toscana Centro.
Il corso viene tenuto presso il Centro Sportivo ASSI GIGLOROSSO di Firenze sotto la direzione di professionisti qualificati in scienze motorie che hanno sviluppato un programma specifico di attività di recupero motorio post-trapianto che risulta avere comprovati benefici psico-motori oltre a favorire la coesione sociale e proprio in virtù di quest’ultima dal 2021 abbiamo esteso la partecipazione attiva al corso anche a familiari e caregivers.
Fa parte insieme ad altre 9 associazioni del tavolo Istituzionale OTT (Organizzazione Toscana Trapianti) costituito con delibera della Regione Toscana e fa parte del CTRT (Comitato Tecnico Regionale Trapianti)
ATTO è tra le associazioni accreditate presso l’azienda Ospedaliera Università Careggi che consente ai volontari ATTO di partecipare e contribuire attraverso la propria esperienza di volontariato puro, di fare parte del gruppo di associazioni del Comitato di Partecipazione Aziendale gestito dall’URP.
I volontari di ATTO tra l’alto si impegnano con particolare attenzione, a diffondere la cultura della dignità della persona umana e la centralità della persona paziente condividendo questa filosofia di vita con la comunità scientifica e il personale sanitario tutto.
ATTO è iscritta al CESVOT e partecipa a numerosi corsi di formazione istituiti ad hoc per migliorate le proprie competenze per meglio affrontare le sfide del futuro in campo associativo.
Nel 2021 ha partecipato attivamente agli Stati Generali della Salute.
Iniziativa che ha visto il confronto tra le istituzioni, gli enti, le associazioni, i privati e gli operatori pubblici e privati della sanità italiana, ha stimolato il dibattito sui principali temi della salute pubblica, per mettere in risalto sia le eccellenze sia le problematiche del nostro sistema per consentire la migliore pianificazione delle future politiche sanitarie.
La nostra associazione confrontandosi anche al proprio interno sul futuro dell'organizzazione sanitaria, il diritto alla salute, la cura e la prevenzione ha stilato un documento contenente proposte di soluzioni migliorative sia strutturali che organizzative in ambito sanitario.
Le nuove tecniche chirurgiche e soprattutto le nuove terapie contro il rigetto assicurano una percentuale di successo molto elevata e l’opportunità di una nuova vita alle persone.
Tuttavia rimane nel soggetto trapiantato la paura di non poter più vivere una vita perfettamente normale e ciò induce limiti fisici e psicologici e quindi si rende necessario un supporto professionale e tecnico-scientifico che aiuti gradualmente a superare questa fase.
Con programmi di riabilitazione fisica e psicologica (quando per quest'ultima ce ne sia bisogno) la persona trapiantata può riacquisire il suo ruolo in famiglia, nell'ambiente di lavoro, nella vita sociale ed anche, perché no, sportiva.
I Centro Nazionale Trapianti include l’attività fisica quotidiana, insieme a
corrette abitudini alimentari e alle altre terapie mediche per riacquisire un buono stato di salute ed un miglioramento della qualità della vita dopo l'intervento.
Da queste considerazione è nato il progetto di un corso pratico di riabilitazione al
quale possono aderire, se vogliono, tutti i soggetti trapiantati con un comprovato buon equilibrio funzionale del proprio organismo, secondo la valutazione e l’indicazione degli stessi Centri Trapianto o dei Centri Specialistici d'organo di riferimento zonale.
Consiglio Direttivo
Presidente
Vicepresidente
Tesoriere
Segretario
Consigliere