L'aria è un miscuglio omogeneo di sostanze aeriformi (gas e vapori) che costituisce l’atmosfera terrestre.
La composizione dell'aria dipende dall’altitudine. Per una data altitudine, il rapporto tra la quantità di azoto e la quantità di ossigeno contenuti nell'aria è circa costante grazie all'equilibrio tra il consumo e l'apporto continuo di tali elementi associati ai cicli dell’azoto e dell’ossigeno; mentre la concentrazione di vapore acqueo è variabile. Per questo motivo si indicano spesso le proprietà dell'aria privata dal vapore acqueo, che viene detta "aria secca".
L'aria umida può contenere fino al 7% in volume di vapore acqueo; la percentuale di vapore acqueo nell'aria corrisponde al tasso di umidità relativa dell'aria e dipende dalla temperatura.
Il tasso di anidride carbonica risulta molto variabile a seconda del periodo temporale considerato. In particolare le attività umane (industria, inquinamento, combustione e deforestazione) hanno prodotto nell'ultimo secolo un grosso incremento di questa percentuale, passata da circa 280 ppm nel 1900 a 315 ppm nel 1970 e a 400 ppm (0,04%) negli ultimi anni. La concentrazione di tale componente sembra essere (insieme a quella del metano ed altri gas) uno dei responsabili principali dell'effetto serra.